Un grazie affettuoso a tutte le sorelle della comunità “Sacro Cuore” dell’Asisium che sono state accoglienti e premurose in tutto!
Con loro abbiamo condiviso le celebrazioni liturgiche, i momenti conviviali e alcune ricreazioni, animate gioiosamente dalle giovani suore!
La loro presenza discreta e il loro operato premuroso sono stati un grande sostegno e ci siamo sentite accompagnate costantemente dalla loro preghiera unita a quella di tutte le sorelle delle Congregazione.
Giorno 28 maggio, un giorno tanto atteso da tutte le sorelle del Consiglio Generale Esteso! Un giorno in cui tutte le partecipanti, insieme a tre sorelle della comunità dell’Asisium, ci siamo avviate con i mezzi verso Piazza San Pietro dove per la prima volta avremmo partecipato all’Udienza del nuovo Papa, Papa Leone XIV.
Una grande emozione ed entusiasmo riempiva i nostri cuori e con tanta gioia arrivate ai nostri posti, abbiamo aspettato l’arrivo del Papa. Ed ecco, che la piazza gremita di gente, bambini, giovani ed adulti, da tutte le nazionalità e culture comincia ad applaudire e ad acclamare a gran voce “Papa Leone!!!”.
Il Santo Padre con la sua papamobile ha fatto il giro della piazza e poi si è recato sotto il baldacchino per offrire la sua catechesi. L’udienza è iniziata con la lettura, in varie lingue, del brano del Vangelo (Lc 10,33b) che parla della parabola del “Buon Samaritano”. In seguito il Santo Padre ha preso la parola ed ha sottolineato l’importanza di accorgerci degli altri e di farci vicini. Infatti, tra l’altro, ha detto: “La compassione si esprime attraverso gesti concreti... il samaritano si fa vicino, perché se vuoi aiutare qualcuno non puoi pensare di tenerti a distanza, ti devi coinvolgere, sporcare, forse contaminare; gli fascia le ferite dopo averle pulite con olio e vino; lo carica sulla sua cavalcatura, cioè se ne fa carico, perché si aiuta veramente se si è disposti a sentire il peso del dolore dell’altro; lo porta in un albergo dove spende dei soldi, “due denari”, più o meno due giornate di lavoro; e si impegna a tornare ed eventualmente a pagare ancora, perché l’altro non è un pacco da consegnare, ma qualcuno di cui prendersi cura.” Ha invitato poi tutti a pregare “affinché possiamo crescere in umanità, così che le nostre relazioni siano più vere e più ricche di compassione. Chiediamo al Cuore di Cristo la grazia di avere sempre di più i suoi stessi sentimenti.”
Al termine della sua catechesi Papa Leone ha salutato i vari gruppi presenti e ha rinnovato con forza l’appello a fermare la guerra e a sostenere ogni iniziativa di dialogo e di pace, facendosi vicino a tutti i popoli in guerra ed in modo particolare all’Ucraina e alla Striscia di Gaza.
Finita l’udienza, tutte insieme, abbiamo preso la strada del ritorno piene di gioia e di gratitudine per aver vissuto un’esperienza di Chiesa universale.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito per farci fare tale esperienza!!!!
Durante il tempo dell’incontro del Consiglio Generale Esteso “sorella morte” ci ha visitate più volte:
mercoledì 14 maggio, in Casa Madre a Gemona, sr Veronica Parisotto ha concluso il suo pellegrinaggio terreno;
martedì 20 maggio, dalla comunità di Le Mans, Francia, il Signore ha chiamato a sé sr Mafalda Porato;
domenica 25 maggio è tornata alla Casa del Padre sr Maria Raffaella Martelli. Si trovava nella comunità “SS. Nome di Maria” a Viale Saffi, Roma.
Nutriamo la sicura speranza che queste nostre sorelle, come hanno fatto in vita, continuano ad accompagnarci nel cammino con la loro intercessione presso il Padre.
Riposino nella pace del Signore in attesa della Resurrezione!
Alle sessioni in aula si sono alternati momenti di incontro con le sorelle di alcune comunità della Provincia “Maria Immacolata” e delle comunità dipendenti dalla Superiora generale di Santa Maria degli Angeli, Viole e Grotte di Castro.
Martedì 13 maggio siamo state a trovare le sorelle a Viale Saffi, la comunità
“SS. Nome di Maria”: un tempo di saluti e racconti, la visita alle sorelle ammalate, la preghiera dei Vespri insieme e la condivisione della cena per continuare a condividere ricordi ed esperienze missionarie!
Mercoledì 14 maggio, al pomeriggio siamo partite con meta la comunità “Mater Amabilis” a Lido dei Pini. Ad attenderci c’erano le suore e un gruppetto di bambini festosi! Abbiamo ascoltato la realtà di quella preziosa missione, visitato la struttura e condiviso la merenda con i bambini.
Giovedì 15 maggio abbiamo raggiunto le sorelle di Grotte di Castro. Abbiamo ascoltato la testimonianza della loro missione nel paese natale del nostro Fondatore, il Venerabile Padre Gregorio. Con loro abbiamo partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal Parroco, don Tancredi Muccioli, nel Santuario della Madonna del Suffragio, che è chiesa giubilare, per cui abbiamo avuto anche il dono dell’indulgenza plenaria. Abbiamo ricevuto anche la visita e il saluto del Sindaco di Grotte di Castro, Antonio Domenico Rizzello.
Domenica 18 maggio abbiamo raggiunto le sorelle della comunità “Maria Immacolata” a Centocelle: il primo saluto è stato per le sorelle dell’infermeria, poi un momento di condivisione con la comunità per presentare brevemente le varie realtà missionarie e riflettere insieme sulle sfide che intravvediamo per il futuro più prossimo. Insieme abbiamo lodato il Signore con la preghiera dei Vespri e poi abbiamo concluso il nostro incontro con un momento conviviale.
Domenica 25 maggio siamo partite alla volta di Assisi. La prima tappa è stata a Santa Maria degli Angeli: dopo aver salutato le suore, abbiamo partecipato alla S. Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e avuto del tempo per la preghiera personale. Poi abbiamo condiviso il pranzo e ascoltato la riflessione sulle attività apostoliche in cui sono coinvolte le nostre sorelle. Dai loro racconti si evidenzia l’importanza di offrire tempo all’ascolto ai pellegrini che si recano in Basilica e a chi bussa alla porta della comunità in cerca di un confronto.
Nel pomeriggio siamo andate a Viole: le suore ci hanno illustrato la storia e l’arte, come strumento di catechesi, della chiesa di San Vitale; ci hanno accompagnato a visitare la scuola dell’infanzia “Ss. Regina delle Rose” e poi abbiamo sostato assieme condividendo ricordi e riflessioni sul presente.
Queste tappe sono state occasione di ritrovarsi dopo tanto tempo per alcune sorelle, di conoscersi e incontrarsi per la prima volta per altre, per tutte segno di unità e desiderio di camminare in comunione!

