2025
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Cipro/Limassol: Un cuore che si dona, una fede che cammina
2025
Il periodo quaresimale è un tempo sacro anche per la nostra comunità educativa di Saint Mary’s School, Limassol. In questo periodo speciale, molti alunni e professori scelgono consapevolmente di vivere l’astinenza e di compiere opere di carità, riconoscendo quanto siano importanti per il bene del corpo e dello spirito. Anche la Chiesa Ortodossa sottolinea con forza il valore della Quaresima come tempo di purificazione, attribuendo un significato profondo al digiuno e all’astinenza.
Durante le ore di religione, gli alunni hanno l'opportunità di avvicinarsi al significato autentico di questo tempo liturgico, imparando quanto sia importante vivere la Quaresima come un cammino di speranza, di condivisione e di dono verso chi è più bisognoso. Il cuore dei ragazzi è tenero e ricettivo: è un terreno fertile da seminare e da coltivare con amore. È sorprendente vedere come anche i più piccoli riescano a cogliere subito il messaggio quaresimale: impegnarsi per qualcosa di più grande, qualcosa che ha valore, che consola e rinnova.
In preparazione alla Pasqua, abbiamo promosso alcune iniziative filantropiche che hanno visto i nostri alunni protagonisti, accompagnati dai loro insegnanti. Un’esperienza educativa e umana che ha lasciato un segno nel loro cuore, insegnando il valore della solidarietà e dell’amore concreto verso il prossimo.
Il 4 aprile gli alunni della scuola elementare greca hanno preso parte a un evento di grande valore, non solo educativo, ma anche umano e sociale. La marcia "Christodoula", considerata una delle più importanti campagne di sensibilizzazione a livello mondiale sul cancro, sostiene attivamente il lavoro della Cyprus Anti-Cancer Association, offrendo assistenza e cure a chi sta affrontando la malattia.
Guidati dalla sensibilità e dall’esempio dei loro insegnanti, gli alunni hanno partecipato con entusiasmo e generosità, raccogliendo per due settimane le loro offerte in piccole buste. Un gesto semplice, ma ricco di significato e speranza. Dopo la preghiera del mattino, il cortile della scuola si è tinto di giallo: alunni e maestri, con magliette, pantaloncini e cappellini abbinati, hanno reso visibile e viva la loro partecipazione. Particolarmente toccante è stato il momento dell’arrivo dell’auto con le responsabili dell’Associazione. Un rappresentante per ogni classe ha deposto la somma raccolta nel salvadanaio, un gesto simbolico che ha unito i cuori di tutti in un grande abbraccio collettivo verso chi soffre.
A seguire, gli alunni hanno sfilato nel cortile esterno, trasformando le parole in azioni concrete di solidarietà. Hanno camminato insieme, passo dopo passo, per dire “ci siamo” a chi lotta ogni giorno contro il cancro. I bambini hanno dimostrato grande partecipazione e, con la loro spontaneità, hanno saputo esprimere gratitudine per aver avuto l’opportunità di fare la differenza. E se oggi è stato solo un piccolo passo, la strada tracciata dai nostri passi parla di impegno, fratellanza e speranza verso chi ha più bisogno.
Un altro appuntamento significativo nel cammino formativo dei nostri alunni è la preparazione spirituale alla Pasqua, tempo forte di riflessione, conversione e rinascita interiore. Quest’anno, la gioia è ancora più grande: cattolici e ortodossi celebreremo insieme la Risurrezione del Signore in un’unica data, segno luminoso di comunione e di speranza. Per noi, questo ha una profonda valenza evangelica. Nell’anno giubilare, come pellegrini di speranza e di fratellanza, la Pasqua diventa un’occasione privilegiata per rinnovare la nostra fede, riscoprire la bellezza dell’unità tra i cristiani e testimoniare con gioia il Vangelo del Risorto.
La nostra scuola, radicata nei valori cristiani, accompagna con dedizione i giovani in questo percorso spirituale. Gli alunni ortodossi, guidati dai loro insegnanti, si recano in Chiesa per ricevere la Santa Comunione, mentre i bambini e i ragazzi cattolici partecipano alla celebrazione della Santa Messa nella Cappella del Convento, animata da noi suore. Tutti si accostano al sacramento della Riconciliazione, per ricevere poi la Santa Comunione. Questi momenti, carichi di significato e profondità, segnano la crescita interiore degli alunni. In un tempo in cui frequentare la Chiesa è una sfida, la scuola diventa luogo di incontro con Dio, di educazione alla fede e di testimonianza cristiana viva e gioiosa.
Il 10 aprile la nostra Cappella risplendeva di bellezza e luce. Nel clima di raccoglimento i ragazzi hanno partecipato con attenzione e cuore aperto alla celebrazione eucaristica, presieduta da padre Peter Ashton OFM. La sua omelia, profonda e stimolante, ha suscitato curiosità e riflessione, offrendo spunti di fede e di vita in un’atmosfera devota e silenziosa.
Terminata la celebrazione, tutti si sono ritrovati nel cortile interno, dove ha avuto inizio il tradizionale mercatino di Quaresima, organizzato come ogni anno dalle suore. Il ricavato sarà destinato ai bambini poveri della scuola e delle nostre missioni. Gli alunni sono stati davvero ammirevoli: quando si tratta di fare del bene, non servono troppe parole. Tra i tavoli carichi di ogni delizia - pizza, bibite, dolciumi - e le bancarelle con pesca di beneficenza, braccialetti colorati e candele ornate per la veglia pasquale, piccoli e grandi hanno dato fino all’ultimo spicciolo. Con il sorriso e tanto entusiasmo, hanno offerto tutto per chi ha più bisogno del nostro calore.
In questo clima di gioia e condivisione, il bene si diffonde come un abbraccio silenzioso: diventa contagioso, naturale. Anche i professori, con un sorriso negli occhi, si mettono in fila per curiosare tra le bancarelle, partecipando con lo stesso entusiasmo dei più piccoli. Il mercatino, allora, non è più solo un’occasione di solidarietà, ma una vera testimonianza di fratellanza che unisce cuori e menti, superando ogni confine di età, popolo o cultura.
Siamo grate di poter camminare, come francescane e missionarie, accanto a questi giovani cuori, seminando Vangelo e speranza in questa isola. La nostra presenza desidera essere un piccolo segno dell’amore di Dio che si fa prossimità, tenerezza e luce nelle pieghe della quotidianità. Ogni gesto di carità, ogni sorriso condiviso, ogni preghiera sussurrata insieme è per noi il volto vivo di Cristo risorto, che continua a parlare, a toccare e a trasformare. Un grazie particolare ai nostri benefattori per le donazioni e le offerte con le quali ci sostengono nel portare avanti le nostre attività e realizzare progetti a beneficio della comunità.
suor Krassimira Govedarska

