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       <title>2025 - Francescane</title>
       <description><![CDATA[]]></description>
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           <title>Sr. M. Sherly</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Sherly</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Sherly<br />del Cuore di Gesù</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Sherly Thomas Parappurath</span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Koduvely Kerala&nbsp; (India) il 01.08.1964</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Tellakom Kerala - India&nbsp; il 18.12.2025<br /><br /></p>
<hr />
<p><span>Con profonda fede nella resurrezione, le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore annunciano il sereno passaggio di Sr. Sherly Thomas, che è stata chiamata alla ricompensa eterna dopo una vita di servizio amorevole a Dio e al Suo popolo.</span></p>
<p><span>Sr Sherly Thomas è nata il 01/08/1964 a Kalikavu, diocesi di Thamarassery, Kerala, come terza di quattro figli del Sig. Thomas e della Sig.ra Mary in Parappurathu. È stata battezzata con il nome di Anna. Ascoltando attentamente il dolce richiamo di Dio, Sr Sherly Thomas è entrata nelle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore con un sincero desiderio di dedicare la sua vita a Dio e al Suo popolo.</span> <span>Dopo la formazione iniziale, ha fatto la sua prima professione l'11/05/1996 e successivamente si è impegnata permanentemente con il Signore attraverso la sua professione perpetua il 31/05/2001.</span></p>
<p><span>Sr Sherly ha vissuto la sua vocazione religiosa con semplicità, dedizione e impegno silenzioso. Come assistente scolastica ha prestato il suo servizio nella “St. Francis School” di Machilipatnam, nella “Assisi School” di Pamarru e nella “St. Francis E.M. School” di Madhira Telangana per diversi anni.</span> <span>La sua efficienza, onestà e senso del dovere erano molto apprezzati. Attraverso il suo servizio silenzioso e costante, ha contribuito al buon funzionamento dell'istituzione, supportando sia il personale che gli studenti. Il lavoro di sr Sherly rifletteva la sua comprensione che anche il servizio nascosto è una partecipazione importante alla missione della Chiesa.</span></p>
<p><span>Era un'esperta insegnante di sartoria e ha prestato il suo servizio presso il centro di sartoria di “St. Antony” a Chennai per tre anni. Era ben nota per la sua dedizione nel cucire abiti religiosi per le sorelle con precisione e cura.</span></p>
<p><span>Sr Sherly ha servito fedelmente la Congregazione assumendo la responsabilità di superiora locale nel Convento “Holy Family” a Machilipatnam, nel Convento “St. Clare” a Vijayawada e nel Convento “Holy Trinity” di Tekkalipatnam, Srikakulam.</span> <span>Ha guidato le comunità con uno spirito gentile, prudenza e preoccupazione materna, promuovendo sempre l'unità, la preghiera e la semplicità di vita, guidando le sue comunità non con autorità ma con un cuore gentile e materno. </span></p>
<p><span>Profondamente radicata nella sua vocazione religiosa, Sr. Sherly Thomas ha vissuto la sua vita consacrata con fede incrollabile, sincero impegno e un amorevole dedizione alla Congregazione. Abbracciò la vita comunitaria come uno spazio sacro di comunione; la sua preghiera, il sostegno reciproco e la vita semplice plasmarono la sua testimonianza quotidiana. Negli ultimi tre anni della sua vita, portò con coraggio la dolorosa croce del cancro osseo. Accettò la sua lunga malattia con profonda fiducia nella volontà di Dio, offrendo la sua sofferenza in unione con Cristo per la Congregazione e la Missione della Chiesa. Nonostante la debolezza fisica, il suo spirito rimase sereno e in preghiera, testimoniando silenziosamente la sua totale resa al Signore. Dopo essersi riconciliata con tutti e preparata spiritualmente, ha completato il suo pellegrinaggio terreno pacificamente alla presenza di tutte le sorelle della comunità il 18 dicembre 2025 ed è tornata nell'abbraccio amorevole del Padre.</span></p>
<p><span>Mentre raccomandiamo la sua anima alla misericordia amorevole di Dio, crediamo che ora interceda per noi in Cielo. Possano le sue preghiere continuare ad accompagnarci e rafforzarci nel nostro cammino di fede.</span></p>
<p><br />Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Sherly<br />del Cuore di Gesù</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Sherly Thomas Parappurath</span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Koduvely Kerala&nbsp; (India) il 01.08.1964</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Tellakom Kerala - India&nbsp; il 18.12.2025<br /><br /></p>
<hr />
<p><span>Con profonda fede nella resurrezione, le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore annunciano il sereno passaggio di Sr. Sherly Thomas, che è stata chiamata alla ricompensa eterna dopo una vita di servizio amorevole a Dio e al Suo popolo.</span></p>
<p><span>Sr Sherly Thomas è nata il 01/08/1964 a Kalikavu, diocesi di Thamarassery, Kerala, come terza di quattro figli del Sig. Thomas e della Sig.ra Mary in Parappurathu. È stata battezzata con il nome di Anna. Ascoltando attentamente il dolce richiamo di Dio, Sr Sherly Thomas è entrata nelle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore con un sincero desiderio di dedicare la sua vita a Dio e al Suo popolo.</span> <span>Dopo la formazione iniziale, ha fatto la sua prima professione l'11/05/1996 e successivamente si è impegnata permanentemente con il Signore attraverso la sua professione perpetua il 31/05/2001.</span></p>
<p><span>Sr Sherly ha vissuto la sua vocazione religiosa con semplicità, dedizione e impegno silenzioso. Come assistente scolastica ha prestato il suo servizio nella “St. Francis School” di Machilipatnam, nella “Assisi School” di Pamarru e nella “St. Francis E.M. School” di Madhira Telangana per diversi anni.</span> <span>La sua efficienza, onestà e senso del dovere erano molto apprezzati. Attraverso il suo servizio silenzioso e costante, ha contribuito al buon funzionamento dell'istituzione, supportando sia il personale che gli studenti. Il lavoro di sr Sherly rifletteva la sua comprensione che anche il servizio nascosto è una partecipazione importante alla missione della Chiesa.</span></p>
<p><span>Era un'esperta insegnante di sartoria e ha prestato il suo servizio presso il centro di sartoria di “St. Antony” a Chennai per tre anni. Era ben nota per la sua dedizione nel cucire abiti religiosi per le sorelle con precisione e cura.</span></p>
<p><span>Sr Sherly ha servito fedelmente la Congregazione assumendo la responsabilità di superiora locale nel Convento “Holy Family” a Machilipatnam, nel Convento “St. Clare” a Vijayawada e nel Convento “Holy Trinity” di Tekkalipatnam, Srikakulam.</span> <span>Ha guidato le comunità con uno spirito gentile, prudenza e preoccupazione materna, promuovendo sempre l'unità, la preghiera e la semplicità di vita, guidando le sue comunità non con autorità ma con un cuore gentile e materno. </span></p>
<p><span>Profondamente radicata nella sua vocazione religiosa, Sr. Sherly Thomas ha vissuto la sua vita consacrata con fede incrollabile, sincero impegno e un amorevole dedizione alla Congregazione. Abbracciò la vita comunitaria come uno spazio sacro di comunione; la sua preghiera, il sostegno reciproco e la vita semplice plasmarono la sua testimonianza quotidiana. Negli ultimi tre anni della sua vita, portò con coraggio la dolorosa croce del cancro osseo. Accettò la sua lunga malattia con profonda fiducia nella volontà di Dio, offrendo la sua sofferenza in unione con Cristo per la Congregazione e la Missione della Chiesa. Nonostante la debolezza fisica, il suo spirito rimase sereno e in preghiera, testimoniando silenziosamente la sua totale resa al Signore. Dopo essersi riconciliata con tutti e preparata spiritualmente, ha completato il suo pellegrinaggio terreno pacificamente alla presenza di tutte le sorelle della comunità il 18 dicembre 2025 ed è tornata nell'abbraccio amorevole del Padre.</span></p>
<p><span>Mentre raccomandiamo la sua anima alla misericordia amorevole di Dio, crediamo che ora interceda per noi in Cielo. Possano le sue preghiere continuare ad accompagnarci e rafforzarci nel nostro cammino di fede.</span></p>
<p><br />Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Thu, 18 Dec 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Usha</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Usha</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Usha<br />of Child Jesus</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Mary Usha Kosanam</span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Prodduturu, Andhra Pradesh (India) il 15.10.1984</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Vijayawada - India&nbsp; il 08.12.2025<br /><br /></p>
<hr />
<p><span>L'8 dicembre 2025, nella solennità dell'Immacolata Concezione, il Signore ha chiamato dolcemente Sr Usha Kosanam, la nostra cara sorella, al suo riposo eterno. La sua scomparsa ha lasciato un silenzioso vuoto nei nostri cuori, ma rimaniamo profondamente grate per il dono della sua vita tra noi.</span></p>
<p><span>Sr Usha non era solo un membro della nostra Congregazione, ma veramente una di noi, una sorella che camminava con noi, pregava con noi e condivideva le nostre gioie e le nostre lotte. Ha vissuto la sua vocazione religiosa con sincerità e fedeltà, abbracciando ogni responsabilità a lei affidata con umiltà e devozione. La sua presenza era semplice, le sue parole poche, ma la sua vita parlava eloquentemente di fiducia in Dio e amore per la comunità.</span></p>
<p><span>Sr Usha è nata il 15.10.1984 a Prodduturu, nella Diocesi di Vijayawada, come l'ultima di quattro fratelli in una famiglia cristiana piena di fede e cresciuta circondata dall'amore e dalla cura dei suoi genitori, il Sig. Prabhudas e la Sig.ra Suguna e dei suoi fratelli, imparando i valori della preghiera, della semplicità e dell’impegno per gli altri. Amata in casa, fu toccata dalla chiamata di Dio in giovane età e con generoso coraggio rispose, scegliendo la via della vita consacrata e offrendosi completamente al Signore e alle sue sorelle.&nbsp; </span></p>
<p><span>Dopo un periodo di formazione caratterizzato da impegno e preghiere, Sr Usha Kosanam ha fatto la sua prima Professione Religiosa l'08/09/2007 a Carmel Nagar, Vijayawada. In seguito ha fatto la sua professione perpetua il 04/10/2014 presso il Convento “St. Clare” a Vijayawada, sigillando la sua dedizione per tutta la vita a Cristo e alla missione della Congregazione. Attraverso la sua vita donata è rimasta una religiosa sincera e impegnata, sforzandosi di vivere la sua consacrazione con umiltà, perseveranza e amore per la comunità.</span></p>
<p><span>Nel corso della sua vita religiosa, Sr Usha ha reso il suo servizio con un impegno silenzioso e un profondo senso di responsabilità nei vari ministeri a lei affidati dalla Congregazione. Ogni missione che intraprendeva veniva svolta non solo come un dovere, ma come un'espressione del suo amore per Dio e della sua preoccupazione per coloro che le erano stati affidati. Ha servito come referente dell'ostello a Palassa Srikakulam Dt e all'ostello “Savio” a Machilipatnam. In aggiunta al ministero degli ostelli, dopo il completamento della sua laurea, ha lavorato come insegnante nella <br />“St. Francis School” di Madhira, Telangana, e nell'”St. Benedict Academy” di Bangalore, dove ha portato avanti la sua missione educativa con sincerità e perseveranza.</span> <span>impegnandosi nella formazione accademica e personale degli studenti, cercando di plasmarli in individui responsabili e orientati ai valori. In seguito a Sr Usha Kosanam è stato diagnosticato un cancro al seno, una prova che ha affrontato con straordinaria fede e coraggio per quasi cinque anni. Sebbene il percorso fosse lungo e impegnativo, non ha mai permesso che la sofferenza diminuisse il suo spirito o il suo amore per il servizio.</span> <span>Con una forza tranquilla, accettò ogni fase del trattamento unendo il suo dolore a Cristo e traendo forza dalle preghiere. Durante la terapia, Sr Usha è rimasta attiva nel ministero parrocchiale offrendo la sua presenza e supporto al gruppo della Legione di Maria. Quando la sua salute lo permetteva, incoraggiava i fedeli con la sua presenza orante e parole gentili. La sua perseveranza divenne una fonte di ispirazione per molti mentre continuava a servire e a testimoniare la speranza in mezzo alla sofferenza.</span> <span>Attraverso la sua malattia, Sr Usha ci ha insegnato una lezione profonda: che la vera dedizione non cessa con la debolezza fisica. E che la fede, vissuta con fedeltà, diventa ancora più radiosa nei momenti di prova. Anche se non è più fisicamente con noi, il suo ricordo continua a vivere nelle nostre comunità e nelle nostre preghiere.</span></p>
<p>Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Usha<br />of Child Jesus</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Mary Usha Kosanam</span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Prodduturu, Andhra Pradesh (India) il 15.10.1984</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Vijayawada - India&nbsp; il 08.12.2025<br /><br /></p>
<hr />
<p><span>L'8 dicembre 2025, nella solennità dell'Immacolata Concezione, il Signore ha chiamato dolcemente Sr Usha Kosanam, la nostra cara sorella, al suo riposo eterno. La sua scomparsa ha lasciato un silenzioso vuoto nei nostri cuori, ma rimaniamo profondamente grate per il dono della sua vita tra noi.</span></p>
<p><span>Sr Usha non era solo un membro della nostra Congregazione, ma veramente una di noi, una sorella che camminava con noi, pregava con noi e condivideva le nostre gioie e le nostre lotte. Ha vissuto la sua vocazione religiosa con sincerità e fedeltà, abbracciando ogni responsabilità a lei affidata con umiltà e devozione. La sua presenza era semplice, le sue parole poche, ma la sua vita parlava eloquentemente di fiducia in Dio e amore per la comunità.</span></p>
<p><span>Sr Usha è nata il 15.10.1984 a Prodduturu, nella Diocesi di Vijayawada, come l'ultima di quattro fratelli in una famiglia cristiana piena di fede e cresciuta circondata dall'amore e dalla cura dei suoi genitori, il Sig. Prabhudas e la Sig.ra Suguna e dei suoi fratelli, imparando i valori della preghiera, della semplicità e dell’impegno per gli altri. Amata in casa, fu toccata dalla chiamata di Dio in giovane età e con generoso coraggio rispose, scegliendo la via della vita consacrata e offrendosi completamente al Signore e alle sue sorelle.&nbsp; </span></p>
<p><span>Dopo un periodo di formazione caratterizzato da impegno e preghiere, Sr Usha Kosanam ha fatto la sua prima Professione Religiosa l'08/09/2007 a Carmel Nagar, Vijayawada. In seguito ha fatto la sua professione perpetua il 04/10/2014 presso il Convento “St. Clare” a Vijayawada, sigillando la sua dedizione per tutta la vita a Cristo e alla missione della Congregazione. Attraverso la sua vita donata è rimasta una religiosa sincera e impegnata, sforzandosi di vivere la sua consacrazione con umiltà, perseveranza e amore per la comunità.</span></p>
<p><span>Nel corso della sua vita religiosa, Sr Usha ha reso il suo servizio con un impegno silenzioso e un profondo senso di responsabilità nei vari ministeri a lei affidati dalla Congregazione. Ogni missione che intraprendeva veniva svolta non solo come un dovere, ma come un'espressione del suo amore per Dio e della sua preoccupazione per coloro che le erano stati affidati. Ha servito come referente dell'ostello a Palassa Srikakulam Dt e all'ostello “Savio” a Machilipatnam. In aggiunta al ministero degli ostelli, dopo il completamento della sua laurea, ha lavorato come insegnante nella <br />“St. Francis School” di Madhira, Telangana, e nell'”St. Benedict Academy” di Bangalore, dove ha portato avanti la sua missione educativa con sincerità e perseveranza.</span> <span>impegnandosi nella formazione accademica e personale degli studenti, cercando di plasmarli in individui responsabili e orientati ai valori. In seguito a Sr Usha Kosanam è stato diagnosticato un cancro al seno, una prova che ha affrontato con straordinaria fede e coraggio per quasi cinque anni. Sebbene il percorso fosse lungo e impegnativo, non ha mai permesso che la sofferenza diminuisse il suo spirito o il suo amore per il servizio.</span> <span>Con una forza tranquilla, accettò ogni fase del trattamento unendo il suo dolore a Cristo e traendo forza dalle preghiere. Durante la terapia, Sr Usha è rimasta attiva nel ministero parrocchiale offrendo la sua presenza e supporto al gruppo della Legione di Maria. Quando la sua salute lo permetteva, incoraggiava i fedeli con la sua presenza orante e parole gentili. La sua perseveranza divenne una fonte di ispirazione per molti mentre continuava a servire e a testimoniare la speranza in mezzo alla sofferenza.</span> <span>Attraverso la sua malattia, Sr Usha ci ha insegnato una lezione profonda: che la vera dedizione non cessa con la debolezza fisica. E che la fede, vissuta con fedeltà, diventa ancora più radiosa nei momenti di prova. Anche se non è più fisicamente con noi, il suo ricordo continua a vivere nelle nostre comunità e nelle nostre preghiere.</span></p>
<p>Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Mon, 08 Dec 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Camilla</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Camilla</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Camilla <br />della Divina Misericordia</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Edda Giovanna Berlato</span></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;"></span><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Pianiga&nbsp; (Venezia) il 06.03.1938</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 10.11.2025<br /><br /><br /></p>
<p>Suor Camilla ha lasciato scritto il Profilo che desiderava:</p>
<p>«Santissima Trinità: Ti adoro e ti ringrazio per il dono della vita fisica<br />e della appartenenza alla grande famiglia dei figli di Dio mediante il Santo Battesimo<br />e di tante grazie concessemi attraverso la santa Madre Chiesa.<br />Grazie di avermi donato due genitori pieni di fede e di grande carica umana,<br />sorelle e fratello splendidi che mi hanno aiutato a crescere e ad amare…<br />Chiedo scusa: se non sempre ho corrisposto a tanta bontà e tenerezza…<br />Grazie Signore: per il dono della ‘Vocazione Religiosa,<br />dopo tante peripezie… TU HAI VINTO!<br /><br />Ringrazio i Superiori per il grande bene che mi hanno fatto<br />e chiedo perdono se non sempre ho corrisposto; così a tutte le mie consorelle,<br />soprattutto quelle che, durante la mia malattia mi sono state vicine…<br />Grazie della possibilità di incontrare tante persone da aiutare e amare…<br />Tanti bambini da educare, da istruire… Se non li ho amati con la stessa tenerezza<br />che mi hai insegnato ti chiedo scusa, Gesù.<br />E riempi le mie lacune con la forza del tuo Spirito<br />affinché siano sempre: “BUONI CRISTIANI”<br />Ti supplico Signore di non guardare al bene che ho fatto (è tanto poco)<br />ma al DESIDERIO di volerlo fare.<br />E GRAZIE ancora per avermi usato tanta<br />BENEVOLENZA e MISERICORDIA<br />e ancora delle MERAVIGLIE e SORPRESE<br />amorose che mi hai fatto sperimentare…<br />Maria, Mamma mia, RINGRAZIA GESU’<br />per me per i suoi innumerevoli BENEFICI<br />e GRAZIE<br />per il suo continuo aiuto durante tutta la vita!<br /><strong>Suor Camilla GRAZIE!»</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Sr. Camilla, nostra carissima sorella,<br /></em><em>ora anche tu sei nel grembo d’infinita vita nella gloria di Dio<br /></em><em>assieme a tua sorella Sr. Evangelina,<br /></em><em>ricordati e intercedi per tutti i tuoi cari e per noi tue sorelle<br /></em><em>quella luce divina che ci rende<br /></em><em>“Pellegrini di speranza”.</em><em> <br /></em><em>Implora per la nostra famiglia religiosa<br /></em><em>giovani capaci di donare la propria vita a Dio come hai fatto tu.</em></p>
<hr />
<p>Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/168-sr-m-camilla-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Camilla <br />della Divina Misericordia</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;">Edda Giovanna Berlato</span></p>
<p><span style="font-weight: bold; caret-color: auto;"></span><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Pianiga&nbsp; (Venezia) il 06.03.1938</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 10.11.2025<br /><br /><br /></p>
<p>Suor Camilla ha lasciato scritto il Profilo che desiderava:</p>
<p>«Santissima Trinità: Ti adoro e ti ringrazio per il dono della vita fisica<br />e della appartenenza alla grande famiglia dei figli di Dio mediante il Santo Battesimo<br />e di tante grazie concessemi attraverso la santa Madre Chiesa.<br />Grazie di avermi donato due genitori pieni di fede e di grande carica umana,<br />sorelle e fratello splendidi che mi hanno aiutato a crescere e ad amare…<br />Chiedo scusa: se non sempre ho corrisposto a tanta bontà e tenerezza…<br />Grazie Signore: per il dono della ‘Vocazione Religiosa,<br />dopo tante peripezie… TU HAI VINTO!<br /><br />Ringrazio i Superiori per il grande bene che mi hanno fatto<br />e chiedo perdono se non sempre ho corrisposto; così a tutte le mie consorelle,<br />soprattutto quelle che, durante la mia malattia mi sono state vicine…<br />Grazie della possibilità di incontrare tante persone da aiutare e amare…<br />Tanti bambini da educare, da istruire… Se non li ho amati con la stessa tenerezza<br />che mi hai insegnato ti chiedo scusa, Gesù.<br />E riempi le mie lacune con la forza del tuo Spirito<br />affinché siano sempre: “BUONI CRISTIANI”<br />Ti supplico Signore di non guardare al bene che ho fatto (è tanto poco)<br />ma al DESIDERIO di volerlo fare.<br />E GRAZIE ancora per avermi usato tanta<br />BENEVOLENZA e MISERICORDIA<br />e ancora delle MERAVIGLIE e SORPRESE<br />amorose che mi hai fatto sperimentare…<br />Maria, Mamma mia, RINGRAZIA GESU’<br />per me per i suoi innumerevoli BENEFICI<br />e GRAZIE<br />per il suo continuo aiuto durante tutta la vita!<br /><strong>Suor Camilla GRAZIE!»</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Sr. Camilla, nostra carissima sorella,<br /></em><em>ora anche tu sei nel grembo d’infinita vita nella gloria di Dio<br /></em><em>assieme a tua sorella Sr. Evangelina,<br /></em><em>ricordati e intercedi per tutti i tuoi cari e per noi tue sorelle<br /></em><em>quella luce divina che ci rende<br /></em><em>“Pellegrini di speranza”.</em><em> <br /></em><em>Implora per la nostra famiglia religiosa<br /></em><em>giovani capaci di donare la propria vita a Dio come hai fatto tu.</em></p>
<hr />
<p>Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 11 Nov 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Vittoriana</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Vittoriana</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Vittoriana dello Spirito Santo</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold;">Santa Gasparini</span></p>
<p><span style="font-weight: bold;">&nbsp;<strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Istrana (TV) il 19.08.1933</span><br /></span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 05.11.2025</p>
<hr />
<p>&nbsp;La sua era una famiglia numerosa di 9 fratelli come a quei tempi. <br />A Istrana è stata Battezzata il 27. 08. 1933 con il nome di ‘Santa Maria’ e Cresimata 12 novembre 1942.<br />Ha vissuto in questa sua famiglia cristiana in semplicità e ha frequentato la chiesa della sua parrocchia crescendo con fede e amore. Il lavoro domestico, in uso a quei tempi, le dava gioia e coraggio.<br />Quando ha iniziato a pensare al suo futuro, anche guardando alle suore del suo paese, ha pensato ad una vita donata a Dio come vedeva nelle suore di quella comunità. Così all'età di 21 anni, il giorno 11 novembre 1954, ha scelto di farsi francescana missionaria del S. Cuore entrando nella casa madre "S. Maria degli Angeli" in Gemona.<br />Dopo la preparazione richiesta ha emesso la Professione religiosa l’11.02.1957 chiedendo il nome di Sr. Vittoriana dello Spirito Santo.<br />Lo Spirito Santo l’ha guidata lungo la vita in quei semplici servizi prestati nella comunità del Menegazzi dal 1962 al 2006 e poi nella casa madre a Gemona in infermeria 2012.<br />Ultimamente allettata, qualunque suora entrasse nella sua cameretta per salutarla accoglieva il suo saluto con il suo sorriso:<br />Ciao ciao ciao: Ti voglio bene, ti voglio tanto bene!</p>
<p>Oggi 5 novembre 2025 il Signore l’ha chiamata in cielo.<br />Aveva raggiunto la veneranda età di 92 anni!<br />Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera<br /><br /></p>
<p style="text-align: center;">Suor Vittoriana, <br />ora hai raggiunto in cielo i tuoi famigliari<br />e tutte le nostre sorelle defunte<br />con le quali partecipi alla felicità eterna che il Signore ti dona.<br />Ti è accanto anche la Vergine Maria<br />che durante la vita terrena ti ha accompagnata<br />Invocala per la nostra famiglia religiosa<br />Perché interceda dallo Spirito Santo sante vocazioni<br />Desiderose di farsi francescane missionarie del S. Cuore <br />in forma semplice e bella come hai fatto tu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Vittoriana dello Spirito Santo</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold;">Santa Gasparini</span></p>
<p><span style="font-weight: bold;">&nbsp;<strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Istrana (TV) il 19.08.1933</span><br /></span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 05.11.2025</p>
<hr />
<p>&nbsp;La sua era una famiglia numerosa di 9 fratelli come a quei tempi. <br />A Istrana è stata Battezzata il 27. 08. 1933 con il nome di ‘Santa Maria’ e Cresimata 12 novembre 1942.<br />Ha vissuto in questa sua famiglia cristiana in semplicità e ha frequentato la chiesa della sua parrocchia crescendo con fede e amore. Il lavoro domestico, in uso a quei tempi, le dava gioia e coraggio.<br />Quando ha iniziato a pensare al suo futuro, anche guardando alle suore del suo paese, ha pensato ad una vita donata a Dio come vedeva nelle suore di quella comunità. Così all'età di 21 anni, il giorno 11 novembre 1954, ha scelto di farsi francescana missionaria del S. Cuore entrando nella casa madre "S. Maria degli Angeli" in Gemona.<br />Dopo la preparazione richiesta ha emesso la Professione religiosa l’11.02.1957 chiedendo il nome di Sr. Vittoriana dello Spirito Santo.<br />Lo Spirito Santo l’ha guidata lungo la vita in quei semplici servizi prestati nella comunità del Menegazzi dal 1962 al 2006 e poi nella casa madre a Gemona in infermeria 2012.<br />Ultimamente allettata, qualunque suora entrasse nella sua cameretta per salutarla accoglieva il suo saluto con il suo sorriso:<br />Ciao ciao ciao: Ti voglio bene, ti voglio tanto bene!</p>
<p>Oggi 5 novembre 2025 il Signore l’ha chiamata in cielo.<br />Aveva raggiunto la veneranda età di 92 anni!<br />Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera<br /><br /></p>
<p style="text-align: center;">Suor Vittoriana, <br />ora hai raggiunto in cielo i tuoi famigliari<br />e tutte le nostre sorelle defunte<br />con le quali partecipi alla felicità eterna che il Signore ti dona.<br />Ti è accanto anche la Vergine Maria<br />che durante la vita terrena ti ha accompagnata<br />Invocala per la nostra famiglia religiosa<br />Perché interceda dallo Spirito Santo sante vocazioni<br />Desiderose di farsi francescane missionarie del S. Cuore <br />in forma semplice e bella come hai fatto tu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Mon, 06 Oct 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Attiliana</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Attiliana</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Attiliana di Gesù Crocifisso</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold;">Emma Durigon Tonon</span></p>
<p><span style="font-weight: bold;">&nbsp;<strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Treviso il 12.05.1931</span><br /></span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Santiago - Cile&nbsp; il 11.07.2025</p>
<p>Emma Durigon Tonon, Suor Maria Attiliana di Gesù Crocifisso, è nata il 12 maggio 1931 a Treviso, in Italia, in una famiglia numerosa e profondamente cristiana, formata da papà Caterino Durigon ed Eleonora Tonon e dai loro 12 figli. Da loro ha ricevuto una solida e chiara formazione ai valori umani e cristiani, che l'hanno plasmata fiduciosa, ferma, responsabile, laboriosa, ottimista, coraggiosa, combattente, sacrificale, missionaria instancabile e tante altre.<br />È stata battezzata cinque giorni dopo la nascita nella sua parrocchia di San Giuseppe, San Giuseppe. All'età di otto anni è stato confermato.<br />Entrò nella Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore il 1° settembre 1949, nella casa madre di Gemona, in Italia, all'età di 18 anni, consacrandosi al Signore il 10 settembre 1951, all'età di 20 anni.<br />Nel 1953, a soli 21 anni, arrivò alla missione nel sud del Cile, iniziando il suo servizio come insegnante, nell'educazione dei bambini più poveri e bisognosi nelle scuole di Puerto Montt e Puerto Varas, a Santiago, al Liceo Madre Cecilia Lazzeri e al Colegio Santa María de los Ángeles; a Rancagua e a Santa Cruz de la Sierra, Bolivia.<br />Il suo entusiasmo, le sue capacità e il desiderio di servire meglio, l'hanno portata a laurearsi come insegnante di educazione d con una menzione in matematica, consulente e una laurea in educazione.<br />Durante la sua lunga vita e carriera, è stata direttrice di scuole e collegi, a partire dal 1960, della scuola femminile Josefa Téllez e successivamente, per lungo tempo, <em>direttrice </em>della scuola Arriarán Barros di Puerto Montt e anche di ampio servizio presso la scuola Santa María de los Ángeles.<br />Negli anni 1994 e 1996 è stata missionaria a Santa Cruz de la Sierra in Bolivia.<br />Nel 1998, mentre era in Italia, contrae una grave malattia che durerà fino al 1999. Questa situazione, che lo lasciò con delle conseguenze, non diminuì il suo slancio missionario e di servizio.<br />Nel campo della vita religiosa, ha prestato servizio come economa provinciale, consigliere provinciale e superiora locale in innumerevoli occasioni, quest'ultimo servizio che ha svolto fino all'agosto 2023, nella comunità di Santa Clara, responsabile della scuola Santa María de los Ángeles. In seguito, fu trasferita nell'infermeria della casa provinciale dove fu chiamata dal Signore, venerdì 11 luglio all'età di 94 anni.</p>
<hr />
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/166-sr-m-attiliana-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Attiliana di Gesù Crocifisso</strong></p>
<p><span style="font-weight: bold;">Emma Durigon Tonon</span></p>
<p><span style="font-weight: bold;">&nbsp;<strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">Treviso il 12.05.1931</span><br /></span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Santiago - Cile&nbsp; il 11.07.2025</p>
<p>Emma Durigon Tonon, Suor Maria Attiliana di Gesù Crocifisso, è nata il 12 maggio 1931 a Treviso, in Italia, in una famiglia numerosa e profondamente cristiana, formata da papà Caterino Durigon ed Eleonora Tonon e dai loro 12 figli. Da loro ha ricevuto una solida e chiara formazione ai valori umani e cristiani, che l'hanno plasmata fiduciosa, ferma, responsabile, laboriosa, ottimista, coraggiosa, combattente, sacrificale, missionaria instancabile e tante altre.<br />È stata battezzata cinque giorni dopo la nascita nella sua parrocchia di San Giuseppe, San Giuseppe. All'età di otto anni è stato confermato.<br />Entrò nella Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore il 1° settembre 1949, nella casa madre di Gemona, in Italia, all'età di 18 anni, consacrandosi al Signore il 10 settembre 1951, all'età di 20 anni.<br />Nel 1953, a soli 21 anni, arrivò alla missione nel sud del Cile, iniziando il suo servizio come insegnante, nell'educazione dei bambini più poveri e bisognosi nelle scuole di Puerto Montt e Puerto Varas, a Santiago, al Liceo Madre Cecilia Lazzeri e al Colegio Santa María de los Ángeles; a Rancagua e a Santa Cruz de la Sierra, Bolivia.<br />Il suo entusiasmo, le sue capacità e il desiderio di servire meglio, l'hanno portata a laurearsi come insegnante di educazione d con una menzione in matematica, consulente e una laurea in educazione.<br />Durante la sua lunga vita e carriera, è stata direttrice di scuole e collegi, a partire dal 1960, della scuola femminile Josefa Téllez e successivamente, per lungo tempo, <em>direttrice </em>della scuola Arriarán Barros di Puerto Montt e anche di ampio servizio presso la scuola Santa María de los Ángeles.<br />Negli anni 1994 e 1996 è stata missionaria a Santa Cruz de la Sierra in Bolivia.<br />Nel 1998, mentre era in Italia, contrae una grave malattia che durerà fino al 1999. Questa situazione, che lo lasciò con delle conseguenze, non diminuì il suo slancio missionario e di servizio.<br />Nel campo della vita religiosa, ha prestato servizio come economa provinciale, consigliere provinciale e superiora locale in innumerevoli occasioni, quest'ultimo servizio che ha svolto fino all'agosto 2023, nella comunità di Santa Clara, responsabile della scuola Santa María de los Ángeles. In seguito, fu trasferita nell'infermeria della casa provinciale dove fu chiamata dal Signore, venerdì 11 luglio all'età di 94 anni.</p>
<hr />
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Fri, 11 Jul 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Clara</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Clara</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Clara di Maria Regina di Tutti i Santi<br /></strong>Clara Nasato</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Paese&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">(Treviso)&nbsp; il 12.09.1936</span><strong><strong><br /></strong></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Le Mans (Francia)&nbsp; il 05.07.2025<br /><br /></p>
<p><span>Suor Clara è nata il 12 settembre 1936 in una famiglia credente e praticante. È stata battezzata il giorno dopo la sua nascita e ha ricevuto il nome di Clara, in onore di santa Chiara.</span> <span>Primogenita di una famiglia di sei, fin da giovane aiuta sua madre con i suoi fratelli e sorelle e vive la fede partecipando alle attività parrocchiali mentre continua la sua educazione.</span></p>
<p><span>Molto giovane, all'età di 16 anni, nel mese di settembre del 1952, dopo aver accolto la chiamata del Signore, lascia la sua famiglia e entra nel noviziato della Casa madre della Congregazione, a Gemona, Italia. Dopo due anni di formazione, fa la professione religiosa il 31 luglio 1954. Consapevole di essere in una Congregazione missionaria, porta nel suo cuore il desiderio di andare in missione. Nel 1963 il suo desiderio si realizza. Viene inviata in Francia, a Le Mans, dove è apprezzata per la sua generosità, la sua disponibilità e i suoi talenti, nel dono generoso in ogni apostolato che le è affidato.</span></p>
<p><span>Sarà colma di gioia in tutti i mandati di obbedienza vissuti nella fede. Ha fatto parte delle prime sorelle che hanno aperto la nuova comunità in Lussemburgo nel 1965. Nel 1967 è nominata responsabile delle postulanti in formazione a Le Mans. Per lei tutto è vissuto nella gioia francescana. Accetta la vita missionaria nella felicità nel lontano Camerun come insegnante di cucito. Dopo otto anni di missione, per motivi di salute torna a Roma dove, mentre si cura, segue corsi di teologia e si perfeziona per l'insegnamento ai più piccoli. Una volta rimessa, continua la sua vocazione missionaria in Svizzera presso i bambini e più tardi alla missione italiana di Friburgo.</span></p>
<p><span>Nella Provincia «San Luigi IX» ha diversi mandati di superiora locale durante i quali si dedica con gioia alle sue sorelle. Nel 2002, viene alla casa provinciale a Le Mans e continua a servire la comunità nella fedeltà ai Voti che aveva professato nel lontano 1954, ma la sua vita missionaria non si ferma; viene trasferita ad Attichy (Oise), vicino alle persone malate e anziane. Si è messa al loro servizio ascoltandoli e seguendoli quotidianamente, prendendosi sempre cura di loro. Prima di venire definitivamente a Le Mans a causa della salute precaria, la sua ultima missione è a Carlepont (Oise) dove offre molteplici servizi.</span></p>
<p><span>Sr Clara è assidua agli atti comuni, alla preghiera e all'Eucaristia quotidiana. Donna di fede e d'amore per la Vergine Maria, non manca mai di pregare il rosario con devozione per le intenzioni della Chiesa, dei missionari e della Congregazione.</span></p>
<p><span>Cara sr Clara, la tua famiglia umana e la tua famiglia religiosa unite nella preghiera e nell'affetto ti accompagnano affinché tu possa godere eternamente della Presenza di Dio-Amore, a cui hai dato tutto per la Sua gloria al servizio di tutti. Riposa in PACE e intercedi per noi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p>
<hr />
<p class="p2"><span class="s1"></span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/165-sr-m-clara-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Clara di Maria Regina di Tutti i Santi<br /></strong>Clara Nasato</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Paese&nbsp;</span><span style="caret-color: auto;">(Treviso)&nbsp; il 12.09.1936</span><strong><strong><br /></strong></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Le Mans (Francia)&nbsp; il 05.07.2025<br /><br /></p>
<p><span>Suor Clara è nata il 12 settembre 1936 in una famiglia credente e praticante. È stata battezzata il giorno dopo la sua nascita e ha ricevuto il nome di Clara, in onore di santa Chiara.</span> <span>Primogenita di una famiglia di sei, fin da giovane aiuta sua madre con i suoi fratelli e sorelle e vive la fede partecipando alle attività parrocchiali mentre continua la sua educazione.</span></p>
<p><span>Molto giovane, all'età di 16 anni, nel mese di settembre del 1952, dopo aver accolto la chiamata del Signore, lascia la sua famiglia e entra nel noviziato della Casa madre della Congregazione, a Gemona, Italia. Dopo due anni di formazione, fa la professione religiosa il 31 luglio 1954. Consapevole di essere in una Congregazione missionaria, porta nel suo cuore il desiderio di andare in missione. Nel 1963 il suo desiderio si realizza. Viene inviata in Francia, a Le Mans, dove è apprezzata per la sua generosità, la sua disponibilità e i suoi talenti, nel dono generoso in ogni apostolato che le è affidato.</span></p>
<p><span>Sarà colma di gioia in tutti i mandati di obbedienza vissuti nella fede. Ha fatto parte delle prime sorelle che hanno aperto la nuova comunità in Lussemburgo nel 1965. Nel 1967 è nominata responsabile delle postulanti in formazione a Le Mans. Per lei tutto è vissuto nella gioia francescana. Accetta la vita missionaria nella felicità nel lontano Camerun come insegnante di cucito. Dopo otto anni di missione, per motivi di salute torna a Roma dove, mentre si cura, segue corsi di teologia e si perfeziona per l'insegnamento ai più piccoli. Una volta rimessa, continua la sua vocazione missionaria in Svizzera presso i bambini e più tardi alla missione italiana di Friburgo.</span></p>
<p><span>Nella Provincia «San Luigi IX» ha diversi mandati di superiora locale durante i quali si dedica con gioia alle sue sorelle. Nel 2002, viene alla casa provinciale a Le Mans e continua a servire la comunità nella fedeltà ai Voti che aveva professato nel lontano 1954, ma la sua vita missionaria non si ferma; viene trasferita ad Attichy (Oise), vicino alle persone malate e anziane. Si è messa al loro servizio ascoltandoli e seguendoli quotidianamente, prendendosi sempre cura di loro. Prima di venire definitivamente a Le Mans a causa della salute precaria, la sua ultima missione è a Carlepont (Oise) dove offre molteplici servizi.</span></p>
<p><span>Sr Clara è assidua agli atti comuni, alla preghiera e all'Eucaristia quotidiana. Donna di fede e d'amore per la Vergine Maria, non manca mai di pregare il rosario con devozione per le intenzioni della Chiesa, dei missionari e della Congregazione.</span></p>
<p><span>Cara sr Clara, la tua famiglia umana e la tua famiglia religiosa unite nella preghiera e nell'affetto ti accompagnano affinché tu possa godere eternamente della Presenza di Dio-Amore, a cui hai dato tutto per la Sua gloria al servizio di tutti. Riposa in PACE e intercedi per noi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p>
<hr />
<p class="p2"><span class="s1"></span></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Sun, 06 Jul 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Lauretana</title>
           <link>https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/164-sr-m-lauretana-1?format=html</link>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Lauretana</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Lauretana della Resurrezione<br /></strong>Maria Assunta Bigelli</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Ripe</span><span style="caret-color: auto;">&nbsp;- Ancona (ITA)&nbsp; il 15.08.1939</span><strong><strong><br /></strong></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 01.07.2025</p>
<p>Suor Lauretana Bigelli ha raggiunto l’ultimo gradino della vocazione per la quale il Signore l’ha chiamata alla vita. Ha percorso il lungo cammino cristiano-religioso sempre attenta alle vie che il Signore le faceva intravvedere.</p>
<p>Nata a Brugnetto di Ancona il 15 agosto 1939: data che fin dall’inizio ha fatto pensare ai suoi genitori Giovanni e Ida di darle il nome di “MARIA ASSUNTA” perché l’accompagnasse quale Madre Amorosa lungo tutta la vita.</p>
<p>Un mese dopo, 15. 9. 1939, è stata battezzata mentre il 15. 09. 1948 ha ricevuto la Cresima e lo Spirito Santo l’ha sempre accompagnata nella sua esistenza terrena.</p>
<p>È cresciuta in famiglia assieme a cinque fratelli.</p>
<p>Aveva 16 anni quando proprio nel suo paese si è stabilita una comunità di suore Francescane missionarie del S. Cuore, la giovane Maria Assunta, avendole conosciute ha chiesto di poter farsi come loro: suora francescana missionaria del S. Cuore.</p>
<p>Ha vissuto il periodo del postulandato e noviziato a Centocelle (Roma) dove ha potuto celebrare la sua Professione religiosa il 17 settembre 1961 ricevendo il nome di Sr. Lauretana della Risurrezione”.</p>
<p>Dopo la Professione perpetua celebrata nel 1966, iniziò la sua missione in varie comunità della Provincia romana: Borghi Faiti e Montello, Centocelle, Lido dei Pini, Piazza Pitagora, Asisium.</p>
<p>In seguito al trasferimento nella Provincia veneta, spese la sua vita nelle scuole dell’infanzia e nell’attività pastorale a Pasian di Prato, Udine, Codroipo, Sevegliano.</p>
<p>Tutta la sua vita è stata un sorriso e un invito costante alla pace, alla serenità e all’unità.</p>
<p>Con particolare sensibilità e attenzione ha curato i più piccoli, gli indifesi e i poveri.</p>
<p>Ha amato la famiglia religiosa e la Chiesa con attenzione disponibilità e generosità.</p>
<p>Quando la salute iniziava a cedere, sr Lauretana è venuta in Casa Madre a Gemona.</p>
<p>In questo tempo della sua vita terrena si è preparata ad accogliere l’ultima chiamata del Signore con questa certezza:</p>
<p>“Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;</p>
<p>e chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno" (Gv. 11:25-26)</p>
<p>In questo anno giubilare, sr Lauretana,</p>
<p>“Pellegrina di speranza” ha raggiunto la meta!</p>
<hr />
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><b>Suor&nbsp;</b><strong style="font-weight: bold;">M. Lauretana della Resurrezione<br /></strong>Maria Assunta Bigelli</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Ripe</span><span style="caret-color: auto;">&nbsp;- Ancona (ITA)&nbsp; il 15.08.1939</span><strong><strong><br /></strong></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona il 01.07.2025</p>
<p>Suor Lauretana Bigelli ha raggiunto l’ultimo gradino della vocazione per la quale il Signore l’ha chiamata alla vita. Ha percorso il lungo cammino cristiano-religioso sempre attenta alle vie che il Signore le faceva intravvedere.</p>
<p>Nata a Brugnetto di Ancona il 15 agosto 1939: data che fin dall’inizio ha fatto pensare ai suoi genitori Giovanni e Ida di darle il nome di “MARIA ASSUNTA” perché l’accompagnasse quale Madre Amorosa lungo tutta la vita.</p>
<p>Un mese dopo, 15. 9. 1939, è stata battezzata mentre il 15. 09. 1948 ha ricevuto la Cresima e lo Spirito Santo l’ha sempre accompagnata nella sua esistenza terrena.</p>
<p>È cresciuta in famiglia assieme a cinque fratelli.</p>
<p>Aveva 16 anni quando proprio nel suo paese si è stabilita una comunità di suore Francescane missionarie del S. Cuore, la giovane Maria Assunta, avendole conosciute ha chiesto di poter farsi come loro: suora francescana missionaria del S. Cuore.</p>
<p>Ha vissuto il periodo del postulandato e noviziato a Centocelle (Roma) dove ha potuto celebrare la sua Professione religiosa il 17 settembre 1961 ricevendo il nome di Sr. Lauretana della Risurrezione”.</p>
<p>Dopo la Professione perpetua celebrata nel 1966, iniziò la sua missione in varie comunità della Provincia romana: Borghi Faiti e Montello, Centocelle, Lido dei Pini, Piazza Pitagora, Asisium.</p>
<p>In seguito al trasferimento nella Provincia veneta, spese la sua vita nelle scuole dell’infanzia e nell’attività pastorale a Pasian di Prato, Udine, Codroipo, Sevegliano.</p>
<p>Tutta la sua vita è stata un sorriso e un invito costante alla pace, alla serenità e all’unità.</p>
<p>Con particolare sensibilità e attenzione ha curato i più piccoli, gli indifesi e i poveri.</p>
<p>Ha amato la famiglia religiosa e la Chiesa con attenzione disponibilità e generosità.</p>
<p>Quando la salute iniziava a cedere, sr Lauretana è venuta in Casa Madre a Gemona.</p>
<p>In questo tempo della sua vita terrena si è preparata ad accogliere l’ultima chiamata del Signore con questa certezza:</p>
<p>“Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;</p>
<p>e chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno" (Gv. 11:25-26)</p>
<p>In questo anno giubilare, sr Lauretana,</p>
<p>“Pellegrina di speranza” ha raggiunto la meta!</p>
<hr />
<p class="p2">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 01 Jul 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Pierpaola</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Pierpaola</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Pierpaola della Santa Croce<br /></strong></strong>Marianna Koumettou</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Kormakiti</span>&nbsp;(Cipro) il 20.01.1938</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Limassol (Cipro) il 20.06.2025<br /><br /></p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p2"><span class="s1"></span>Sr Pierpaola Koumettou era nata il 20 gennaio 1938 a Kormakiti, uno dei quattro villaggi maroniti di Cipro. È stata battezzata col nome di Marianna Koumettou Giorgi, sempre a Kormakiti, il 20 febbraio 1938 e cresimata il 1° novembre 1944. Era la quarta e più giovane figlia della famiglia di Koumettos Antoni Giorgi e di Christina Channi Skoullou e aveva anche due fratellastri dal primo matrimonio del padre.&nbsp;</p>
<p class="p2">Marianna frequentò la scuola elementare di Kormakiti fino alla terza classe. Essendo i tempi molto difficili e le necessità della sua povera famiglia molte, lasciò la scuola per offrire il suo prezioso aiuto ai genitori. Più tardi, in età avanzata, riprese lo studio presso la scuola Saint Mary’s a Limassol, frequentando fino alla prima liceo.&nbsp;</p>
<p class="p2">Marianna divenne una piccola pastorella e passeggiava tra i pascoli del suo amato villaggio, con la responsabilità di custodire e condurre un piccolo gregge, tra i carrubi e gli ulivi, tra i profumi del timo e del lentisco, tra le pinete, tra i fiori d’arancio e di limone degli orti, con lo sguardo rivolto all’orizzonte marino ornato da tramonti dai mille colori. Lì, in quel paesaggio paradisiaco del suo adorato Kormakiti, sentì per la prima volta il fremito ispirato da Dio: la chiamata di Gesù, che la invitava a seguirLo, a consacrarsi a Lui e a servirLo.&nbsp;</p>
<p class="p2">Così, all’età di appena 13 anni e mezzo, nel settembre del 1952, partì per Limassol, dove rimase per quattro anni consecutivi. Nel 1956, vedendo il desiderio di consacrarsi al Signore, le suore la inviarono a Gemona del Friuli, dove ha fatto il suo pre-noviziato e noviziato. Il 3 maggio 1959, ha pronunciato, per la prima volta, i suoi voti di obbedienza, povertà e castità prendendo il nome di Sr Pierpaola della Santa Croce. Qualche mese dopo, e precisamente in settembre 1959, è stata inviata in missione a Vedelago e poi a Paese, dove ha imparato anche il dialetto veneto, e poi nel 1962 tornò a Cipro e ha servito in vari momenti tutte le comunità di Cipro: Nicosia, Larnaca, Kormakiti e Limassol con le sue eccezionali ricette. La sua più grande preoccupazione era sempre che le Suore, i ragazzi interni a Nicosia e le ragazze interne a Limassol si nutrissero in modo adeguato.&nbsp;</p>
<p class="p2">Fu sempre un esempio di semplicità, laboriosità, preghiera, pensiero positivo, sacrificio, amore e dedizione verso il prossimo. Era socievole, comunicativa e piena di umorismo. Sapeva come mantenere un’atmosfera di gioia qualunque&nbsp;</p>
<p class="p2">fosse la situazione. Sempre con un ampio sorriso sulle labbra, ascoltava con pazienza i problemi di chi si avvicinava a lei e cercava in ogni modo di aiutarli.&nbsp;</p>
<p class="p2">Negli ultimi anni, dal 2018, a causa dell’età e dei problemi di salute, è stata trasferita da Kormakiti nell’infermeria provinciale a Limassol. Durante la sua vita soffrì molto per motivi di salute, ma non perse mai il coraggio né il suo spirito allegro. Infatti, quando non poteva più offrire le sue deliziose pietanze, non si lasciò abbattere: con intelligenza e buona volontà trovò un modo per essere creativa e aiutare le nostre missioni in Libano e Bulgaria. Era sempre pronta, nelle sue possibilità, ad aiutare come meglio sapeva.&nbsp;</p>
<p class="p2">Il 1° giugno 2025, dopo un malessere, è stata ricoverata nel Policlinico Ygeias di Limassol, dove è stata diagnosticata con un edema polmonare e col bisogno di cambiare il pacemaker. Il 19 giugno 2025, la sua condizione si è aggravata e si è spenta silenziosamente il giorno dopo, 20 giugno 2025 alle 7.05 del mattino.&nbsp;</p>
<p class="p2">Cara Suor Pierpaola, ti ringraziamo per ciò che sei stata per noi tutti questi anni e per tutto ciò che hai fatto per i poveri e i piccoli come una vera Suora Francescana Missionaria del Sacro Cuore. Ti ringraziamo per il tuo sorriso, la tua bontà e il tuo senso di umorismo. Buon viaggio nell’eternità e prega per noi. Prega il Buon Dio di inviare buone e sante vocazioni per continuare la Sua opera redentrice. Riposa in Pace!&nbsp;</p>
<p><br /><br /></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/163-sr-m-pierpaola-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Pierpaola della Santa Croce<br /></strong></strong>Marianna Koumettou</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Kormakiti</span>&nbsp;(Cipro) il 20.01.1938</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Limassol (Cipro) il 20.06.2025<br /><br /></p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p2"><span class="s1"></span>Sr Pierpaola Koumettou era nata il 20 gennaio 1938 a Kormakiti, uno dei quattro villaggi maroniti di Cipro. È stata battezzata col nome di Marianna Koumettou Giorgi, sempre a Kormakiti, il 20 febbraio 1938 e cresimata il 1° novembre 1944. Era la quarta e più giovane figlia della famiglia di Koumettos Antoni Giorgi e di Christina Channi Skoullou e aveva anche due fratellastri dal primo matrimonio del padre.&nbsp;</p>
<p class="p2">Marianna frequentò la scuola elementare di Kormakiti fino alla terza classe. Essendo i tempi molto difficili e le necessità della sua povera famiglia molte, lasciò la scuola per offrire il suo prezioso aiuto ai genitori. Più tardi, in età avanzata, riprese lo studio presso la scuola Saint Mary’s a Limassol, frequentando fino alla prima liceo.&nbsp;</p>
<p class="p2">Marianna divenne una piccola pastorella e passeggiava tra i pascoli del suo amato villaggio, con la responsabilità di custodire e condurre un piccolo gregge, tra i carrubi e gli ulivi, tra i profumi del timo e del lentisco, tra le pinete, tra i fiori d’arancio e di limone degli orti, con lo sguardo rivolto all’orizzonte marino ornato da tramonti dai mille colori. Lì, in quel paesaggio paradisiaco del suo adorato Kormakiti, sentì per la prima volta il fremito ispirato da Dio: la chiamata di Gesù, che la invitava a seguirLo, a consacrarsi a Lui e a servirLo.&nbsp;</p>
<p class="p2">Così, all’età di appena 13 anni e mezzo, nel settembre del 1952, partì per Limassol, dove rimase per quattro anni consecutivi. Nel 1956, vedendo il desiderio di consacrarsi al Signore, le suore la inviarono a Gemona del Friuli, dove ha fatto il suo pre-noviziato e noviziato. Il 3 maggio 1959, ha pronunciato, per la prima volta, i suoi voti di obbedienza, povertà e castità prendendo il nome di Sr Pierpaola della Santa Croce. Qualche mese dopo, e precisamente in settembre 1959, è stata inviata in missione a Vedelago e poi a Paese, dove ha imparato anche il dialetto veneto, e poi nel 1962 tornò a Cipro e ha servito in vari momenti tutte le comunità di Cipro: Nicosia, Larnaca, Kormakiti e Limassol con le sue eccezionali ricette. La sua più grande preoccupazione era sempre che le Suore, i ragazzi interni a Nicosia e le ragazze interne a Limassol si nutrissero in modo adeguato.&nbsp;</p>
<p class="p2">Fu sempre un esempio di semplicità, laboriosità, preghiera, pensiero positivo, sacrificio, amore e dedizione verso il prossimo. Era socievole, comunicativa e piena di umorismo. Sapeva come mantenere un’atmosfera di gioia qualunque&nbsp;</p>
<p class="p2">fosse la situazione. Sempre con un ampio sorriso sulle labbra, ascoltava con pazienza i problemi di chi si avvicinava a lei e cercava in ogni modo di aiutarli.&nbsp;</p>
<p class="p2">Negli ultimi anni, dal 2018, a causa dell’età e dei problemi di salute, è stata trasferita da Kormakiti nell’infermeria provinciale a Limassol. Durante la sua vita soffrì molto per motivi di salute, ma non perse mai il coraggio né il suo spirito allegro. Infatti, quando non poteva più offrire le sue deliziose pietanze, non si lasciò abbattere: con intelligenza e buona volontà trovò un modo per essere creativa e aiutare le nostre missioni in Libano e Bulgaria. Era sempre pronta, nelle sue possibilità, ad aiutare come meglio sapeva.&nbsp;</p>
<p class="p2">Il 1° giugno 2025, dopo un malessere, è stata ricoverata nel Policlinico Ygeias di Limassol, dove è stata diagnosticata con un edema polmonare e col bisogno di cambiare il pacemaker. Il 19 giugno 2025, la sua condizione si è aggravata e si è spenta silenziosamente il giorno dopo, 20 giugno 2025 alle 7.05 del mattino.&nbsp;</p>
<p class="p2">Cara Suor Pierpaola, ti ringraziamo per ciò che sei stata per noi tutti questi anni e per tutto ciò che hai fatto per i poveri e i piccoli come una vera Suora Francescana Missionaria del Sacro Cuore. Ti ringraziamo per il tuo sorriso, la tua bontà e il tuo senso di umorismo. Buon viaggio nell’eternità e prega per noi. Prega il Buon Dio di inviare buone e sante vocazioni per continuare la Sua opera redentrice. Riposa in Pace!&nbsp;</p>
<p><br /><br /></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Fri, 20 Jun 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Raffaella</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Raffaella</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Raffaella<br /></strong></strong>Maria Martelli</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Miglianico (Chieti) il 20.08.1937</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Roma il 25.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p>Sr. Maria Raffaella nasce a Miglianico (Chieti) il 20 Agosto 1937 e a un mese dalla nascita viene portata al Fonte Battesimale dove riceve il nome di Maria per desiderio della mamma che era molto devota della Madonna, alla quale ha voluto consacrarla.</p>
<p>La sua è una famiglia semplice, i genitori sono lavoratori impegnati nella&nbsp; campagna abruzzese e molto dediti anche all’educazione di Maria e dei suoi due fratelli. Ben presto si trasferiscono nella vicina ridente cittadina di Tollo che offre migliori possibilità, grazie alla sua posizione collinare che si affaccia sul Mare Adriatico. E’ proprio qui che Maria viene a contatto con le Suore Francescane Mariane che gestiscono una Scuola Materna e sono impegnate nella pastorale parrocchiale. Presso di loro frequenta il catechismo e l’Azione Cattolica e all’età di 17 anni riceve la Santa Cresima. Sono gli anni in cui la giovane riceve le cure delle suore che&nbsp; suscitano in lei il desiderio di conoscerle più a fondo e di imitarle nella sequela di Gesù nella vita religiosa. L’8 settembre 1956 Maria inizia il pre noviziato nella casa di Viale Aurelio Saffi a Roma, dove riceve la prima formazione e nel 1957 comincia l’anno canonico del noviziato che si conclude con la Professione dei Santi Voti emessi il 12 settembre 1958, nel giorno del Santissimo Nome di Maria, festa principale della Congregazione. Quel giorno prende il nome di sr. Maria Raffaella.</p>
<p>La giovane suora viene subito inserita nella comunità di Viale Aurelio Saffi dove le suore si dedicano all’insegnamento dei bambini della Scuola Materna ed Elementare e offrono ospitalità ad alcune signore anziane. Sr. Maria Raffaella dedica con generosità il suo servizio in varie mansioni finché nel 1961 l’obbedienza la chiama a Frosinone. Sono gli anni difficili e delicati nei quali avviene la fusione dell’Istituto delle Suore Francescane Mariane con la Congregazione delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore. Sr. Maria Raffaella accoglie la volontà di Dio con fede, offre in silenzio la sua sofferenza e si impegna nel nuovo percorso di vita continuando a servire il Signore con la sua caratteristica semplicità e generosità. Nel 1998 la vediamo a Borgo Carso (Latina) con il delicato compito di aiuto nella scuola materna, accanto ai numerosi bambini dei quali si è presa cura con attenzione e amore. Ben presto però deve lasciare questa missione per tornare a Frosinone dove la vecchia scuola è stata ricostruita e adattata a ospitare una nuova missione: la Casa Famiglia “Laura Leroux” che accoglie minori in difficoltà. Il suo compito è quello di cuoca e lo svolge con delicatezza e attenzione avendo a cuore la salute dei bambini provati dalla sofferenza di problemi famigliari. Per lunghi 20 anni è un’instancabile missionaria che serve il Signore nei suoi più piccoli e poveri offrendo non solo aiuto al corpo ma anche allo spirito con amore, comprensione e conforto.</p>
<p>Nel 2019, provata dalla fatica e da diverse patologie, fa ritorno alla casa che l’ha vista giovane in formazione e che ora è trasformata in una serena e accogliente residenza per le sorelle anziane. Lontana dai lavori domestici, riceve attenzioni e cure mentre gode della fraternità con le altre sorelle e dell’intimità con Gesù nei lunghi tempi trascorsi in cappella per la preghiera comunitaria e personale. L’ultimo tratto del suo cammino terrestre è stato doloroso, ma Sr. Maria Raffaella ha saputo soffrire e offrire lasciandoci un esempio di sereno abbandono alla Volontà del Padre che l’ha chiamata a sé il 25 maggio 2025 mentre in Casa Generalizia si stava svolgendo il Consiglio Generale Esteso. Alle sue esequie hanno partecipato, oltre alla Superiora Generale e suo Consiglio, anche le Superiore Provinciali e le Vicarie di tutta la Congregazione.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/162-sr-m-raffaella-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Raffaella<br /></strong></strong>Maria Martelli</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Miglianico (Chieti) il 20.08.1937</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Roma il 25.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p>Sr. Maria Raffaella nasce a Miglianico (Chieti) il 20 Agosto 1937 e a un mese dalla nascita viene portata al Fonte Battesimale dove riceve il nome di Maria per desiderio della mamma che era molto devota della Madonna, alla quale ha voluto consacrarla.</p>
<p>La sua è una famiglia semplice, i genitori sono lavoratori impegnati nella&nbsp; campagna abruzzese e molto dediti anche all’educazione di Maria e dei suoi due fratelli. Ben presto si trasferiscono nella vicina ridente cittadina di Tollo che offre migliori possibilità, grazie alla sua posizione collinare che si affaccia sul Mare Adriatico. E’ proprio qui che Maria viene a contatto con le Suore Francescane Mariane che gestiscono una Scuola Materna e sono impegnate nella pastorale parrocchiale. Presso di loro frequenta il catechismo e l’Azione Cattolica e all’età di 17 anni riceve la Santa Cresima. Sono gli anni in cui la giovane riceve le cure delle suore che&nbsp; suscitano in lei il desiderio di conoscerle più a fondo e di imitarle nella sequela di Gesù nella vita religiosa. L’8 settembre 1956 Maria inizia il pre noviziato nella casa di Viale Aurelio Saffi a Roma, dove riceve la prima formazione e nel 1957 comincia l’anno canonico del noviziato che si conclude con la Professione dei Santi Voti emessi il 12 settembre 1958, nel giorno del Santissimo Nome di Maria, festa principale della Congregazione. Quel giorno prende il nome di sr. Maria Raffaella.</p>
<p>La giovane suora viene subito inserita nella comunità di Viale Aurelio Saffi dove le suore si dedicano all’insegnamento dei bambini della Scuola Materna ed Elementare e offrono ospitalità ad alcune signore anziane. Sr. Maria Raffaella dedica con generosità il suo servizio in varie mansioni finché nel 1961 l’obbedienza la chiama a Frosinone. Sono gli anni difficili e delicati nei quali avviene la fusione dell’Istituto delle Suore Francescane Mariane con la Congregazione delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore. Sr. Maria Raffaella accoglie la volontà di Dio con fede, offre in silenzio la sua sofferenza e si impegna nel nuovo percorso di vita continuando a servire il Signore con la sua caratteristica semplicità e generosità. Nel 1998 la vediamo a Borgo Carso (Latina) con il delicato compito di aiuto nella scuola materna, accanto ai numerosi bambini dei quali si è presa cura con attenzione e amore. Ben presto però deve lasciare questa missione per tornare a Frosinone dove la vecchia scuola è stata ricostruita e adattata a ospitare una nuova missione: la Casa Famiglia “Laura Leroux” che accoglie minori in difficoltà. Il suo compito è quello di cuoca e lo svolge con delicatezza e attenzione avendo a cuore la salute dei bambini provati dalla sofferenza di problemi famigliari. Per lunghi 20 anni è un’instancabile missionaria che serve il Signore nei suoi più piccoli e poveri offrendo non solo aiuto al corpo ma anche allo spirito con amore, comprensione e conforto.</p>
<p>Nel 2019, provata dalla fatica e da diverse patologie, fa ritorno alla casa che l’ha vista giovane in formazione e che ora è trasformata in una serena e accogliente residenza per le sorelle anziane. Lontana dai lavori domestici, riceve attenzioni e cure mentre gode della fraternità con le altre sorelle e dell’intimità con Gesù nei lunghi tempi trascorsi in cappella per la preghiera comunitaria e personale. L’ultimo tratto del suo cammino terrestre è stato doloroso, ma Sr. Maria Raffaella ha saputo soffrire e offrire lasciandoci un esempio di sereno abbandono alla Volontà del Padre che l’ha chiamata a sé il 25 maggio 2025 mentre in Casa Generalizia si stava svolgendo il Consiglio Generale Esteso. Alle sue esequie hanno partecipato, oltre alla Superiora Generale e suo Consiglio, anche le Superiore Provinciali e le Vicarie di tutta la Congregazione.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Sun, 25 May 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Mafalda</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Mafalda</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Mafalda<br /></strong></strong>di Gesù Crocifisso</p>
<p class="p1">Antonia Porato</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Paese (Treviso) il 16.11.1928</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Le Mans (Francia)&nbsp; il 20.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Mafalda<br /></strong></strong>di Gesù Crocifisso</p>
<p class="p1">Antonia Porato</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Paese (Treviso) il 16.11.1928</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Le Mans (Francia)&nbsp; il 20.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 20 May 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr. M. Veronica</title>
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           <media:title type="plain">Sr. M. Veronica</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Veronica<br /></strong></strong>di Gesù Agonizzante</p>
<p class="p1">Giuditta Santina Parisotto</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Barcon di Vedelago (Treviso) il 29.10.1931</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona&nbsp; il 14.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi: Rimanete nel mio amore!” (Gv. 15)</em></p>
<p>Abbiamo ascoltato questo annuncio, oggi, 14 maggio, nella liturgia eucaristica e questo messaggio alle ore 04.30 lo aveva sicuramente ascoltato e accolto sr Veronica Parisotto, dopo alcuni giorni di sofferenza! Dunque, per lei è stato un giorno santo, che le ha offerto la certezza di rimanere per sempre nell’amore del Signore: Dio l’ha visitata e l’ha portata con sé nel suo Regno di amore e di pace.</p>
<p>Sr Veronica era nata il 29.10.1931 in una numerosa famiglia a Barcon di Vedelago (TV). Il padre Amerigo e la madre Cavazzan Veronica già dopo tre giorni l’hanno portata al Battesimo scegliendo per lei il nome biblico di ‘Giuditta-Santina”.</p>
<p>In questo ambiente cristiano è cresciuta fino all’età adulta di 21 anni quando, percepita la chiamata del Signore alla vita consacrata, è entrata tra le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore a Gemona il 15 maggio 1952 dove ha potuto consacrare la sua giovinezza al Signore.</p>
<p>Il tempo della formazione è trascorso in forma regolare e Giuditta è giunta alla vestizione il 21 luglio 1953 dove ha ricevuto il nome della sua mamma ‘Sr. Veronica’; ha celebrato la Professione religiosa il 31 luglio 1954 e la Professione perpetua il 31 luglio 1959.</p>
<p>L’hanno seguita nella vocazione alla Vita Consacrata anche due sue sorelle (Giacinta e Leontina che hanno scelto l’Istituto delle “Mantellate Serve di Maria).</p>
<p>Sr Veronica ha vissuto la sua vita religiosa come una vera missionaria, inviata in diverse comunità del Veneto, del Friuli e del Lazio (a Borgo Faiti- Latina e a Roma) rendendosi utile nell’insegnamento della Scuola dell’infanzia. Famiglie e Bambini hanno sempre apprezzato la sua dedizione amorosa e gioiosa. Anche nelle Parrocchie ha svolto il suo impegno pastorale e di catechesi con tanta passione.</p>
<p>Nel 2007, per la sua età avanzata, è stata accolta in Casa madre dove ha vissuto i suoi ultimi anni condividendo la vita fraterna con le sorelle della comunità e dell’infermeria.</p>
<p>Sr. Veronica, dal cielo in questo mese di maggio dedicato a Maria prega per i tuoi cari famigliari e per tutte noi, tue consorelle, che continueremo a portarti nel cuore con fraterna riconoscenza per la buona testimonianza che ci hai fatto sperimentare.</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/160-sr-veronica-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Veronica<br /></strong></strong>di Gesù Agonizzante</p>
<p class="p1">Giuditta Santina Parisotto</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;</span>Barcon di Vedelago (Treviso) il 29.10.1931</p>
<p><strong>MORTA </strong>a Gemona&nbsp; il 14.05.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi: Rimanete nel mio amore!” (Gv. 15)</em></p>
<p>Abbiamo ascoltato questo annuncio, oggi, 14 maggio, nella liturgia eucaristica e questo messaggio alle ore 04.30 lo aveva sicuramente ascoltato e accolto sr Veronica Parisotto, dopo alcuni giorni di sofferenza! Dunque, per lei è stato un giorno santo, che le ha offerto la certezza di rimanere per sempre nell’amore del Signore: Dio l’ha visitata e l’ha portata con sé nel suo Regno di amore e di pace.</p>
<p>Sr Veronica era nata il 29.10.1931 in una numerosa famiglia a Barcon di Vedelago (TV). Il padre Amerigo e la madre Cavazzan Veronica già dopo tre giorni l’hanno portata al Battesimo scegliendo per lei il nome biblico di ‘Giuditta-Santina”.</p>
<p>In questo ambiente cristiano è cresciuta fino all’età adulta di 21 anni quando, percepita la chiamata del Signore alla vita consacrata, è entrata tra le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore a Gemona il 15 maggio 1952 dove ha potuto consacrare la sua giovinezza al Signore.</p>
<p>Il tempo della formazione è trascorso in forma regolare e Giuditta è giunta alla vestizione il 21 luglio 1953 dove ha ricevuto il nome della sua mamma ‘Sr. Veronica’; ha celebrato la Professione religiosa il 31 luglio 1954 e la Professione perpetua il 31 luglio 1959.</p>
<p>L’hanno seguita nella vocazione alla Vita Consacrata anche due sue sorelle (Giacinta e Leontina che hanno scelto l’Istituto delle “Mantellate Serve di Maria).</p>
<p>Sr Veronica ha vissuto la sua vita religiosa come una vera missionaria, inviata in diverse comunità del Veneto, del Friuli e del Lazio (a Borgo Faiti- Latina e a Roma) rendendosi utile nell’insegnamento della Scuola dell’infanzia. Famiglie e Bambini hanno sempre apprezzato la sua dedizione amorosa e gioiosa. Anche nelle Parrocchie ha svolto il suo impegno pastorale e di catechesi con tanta passione.</p>
<p>Nel 2007, per la sua età avanzata, è stata accolta in Casa madre dove ha vissuto i suoi ultimi anni condividendo la vita fraterna con le sorelle della comunità e dell’infermeria.</p>
<p>Sr. Veronica, dal cielo in questo mese di maggio dedicato a Maria prega per i tuoi cari famigliari e per tutte noi, tue consorelle, che continueremo a portarti nel cuore con fraterna riconoscenza per la buona testimonianza che ci hai fatto sperimentare.</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Thu, 15 May 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr M. Elena</title>
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           <media:title type="plain">Sr M. Elena</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Elena<br /></strong></strong>della Santa Eucarestia</p>
<p><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;"><i>Jesusa Martinez Pereira&nbsp;</i></span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Acchilla - Sucre - Bolivia&nbsp; 16.01.1933</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Peekskill&nbsp; il 19.04.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p data-start="0" data-end="124">Sr. Elena Martinez del Santissimo Sacramento, FMSC, è entrata serenamente nella vita eterna il Sabato Santo, 19 aprile 2025.</p>
<p data-start="126" data-end="344">Sr. Elena (Jesusa Pereira Martinez) nacque ad Acchilla, Bolivia, il 16 gennaio 1933, da Wenceslao Martinez ed Elena Pereira. La sorella faceva parte di una famiglia numerosa: 10 fratelli e 8 sorelle, e oltre 50 nipoti.</p>
<p data-start="346" data-end="997">Nel 1962, quando le nostre prime quattro Suore arrivarono in Bolivia, Jesusa rimase profondamente colpita dal loro spirito di dedizione, dal sacrificio di sé e dalla disponibilità ad aiutare i poveri, tanto che nel 1963 si unì a loro ad Apolo. Sr. Gabriel le ricordò molte volte che non doveva nutrire speranze di andare negli Stati Uniti, ma questa non fu mai la sua intenzione quando entrò in convento. Sei mesi dopo il suo ingresso nella comunità, Sr. Elena fu invitata a unirsi alla comunità di formazione a Peekskill. Il suo “sì” la portò al Mt. St. Francis nel settembre del 1963, dove si unì alle 20 postulanti per la sua formazione spirituale.</p>
<p data-start="999" data-end="1538">Dopo la sua professione nel 1965, la sorella tornò in Bolivia, dove insegnò e svolse lavoro missionario. Tornata a Peekskill, Sr. Elena fu Coordinatrice dell’Educazione Religiosa presso St. Patrick’s a Newburgh, New York; dieci anni dopo continuò il suo ministero presso Our Lady of Victory nel Bronx, e successivamente presso Sts. Peter and Paul a Mt. Vernon, New York. Nel 2006 ricevette la medaglia d’onore dall’Arcidiocesi di New York per oltre 25 anni di servizio nell’Educazione Religiosa, così come il Terrence Cardinal Cooke Award.</p>
<p data-start="1540" data-end="2041" data-is-last-node data-is-only-node>Negli ultimi anni della sua vita, Sr. Elena visse al Mt. St. Francis, dove fu un membro attivo dello staff. Offrì anche il suo tempo come volontaria presso la parrocchia Assumption a Peekskill e la parrocchia St. Christopher a Buchanan. Sr. Elena amava la vita: aiutare le persone, la musica e la danza, lavorare all’uncinetto e trasformare le occasioni ordinarie in una celebrazione della vita. È tornata alla casa del Padre in silenzio, e ora confidiamo nella sua intercessione per i nostri bisogni.</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/159-suor-m-elena-1/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Elena<br /></strong></strong>della Santa Eucarestia</p>
<p><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;"><i>Jesusa Martinez Pereira&nbsp;</i></span></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Acchilla - Sucre - Bolivia&nbsp; 16.01.1933</span></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Peekskill&nbsp; il 19.04.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p data-start="0" data-end="124">Sr. Elena Martinez del Santissimo Sacramento, FMSC, è entrata serenamente nella vita eterna il Sabato Santo, 19 aprile 2025.</p>
<p data-start="126" data-end="344">Sr. Elena (Jesusa Pereira Martinez) nacque ad Acchilla, Bolivia, il 16 gennaio 1933, da Wenceslao Martinez ed Elena Pereira. La sorella faceva parte di una famiglia numerosa: 10 fratelli e 8 sorelle, e oltre 50 nipoti.</p>
<p data-start="346" data-end="997">Nel 1962, quando le nostre prime quattro Suore arrivarono in Bolivia, Jesusa rimase profondamente colpita dal loro spirito di dedizione, dal sacrificio di sé e dalla disponibilità ad aiutare i poveri, tanto che nel 1963 si unì a loro ad Apolo. Sr. Gabriel le ricordò molte volte che non doveva nutrire speranze di andare negli Stati Uniti, ma questa non fu mai la sua intenzione quando entrò in convento. Sei mesi dopo il suo ingresso nella comunità, Sr. Elena fu invitata a unirsi alla comunità di formazione a Peekskill. Il suo “sì” la portò al Mt. St. Francis nel settembre del 1963, dove si unì alle 20 postulanti per la sua formazione spirituale.</p>
<p data-start="999" data-end="1538">Dopo la sua professione nel 1965, la sorella tornò in Bolivia, dove insegnò e svolse lavoro missionario. Tornata a Peekskill, Sr. Elena fu Coordinatrice dell’Educazione Religiosa presso St. Patrick’s a Newburgh, New York; dieci anni dopo continuò il suo ministero presso Our Lady of Victory nel Bronx, e successivamente presso Sts. Peter and Paul a Mt. Vernon, New York. Nel 2006 ricevette la medaglia d’onore dall’Arcidiocesi di New York per oltre 25 anni di servizio nell’Educazione Religiosa, così come il Terrence Cardinal Cooke Award.</p>
<p data-start="1540" data-end="2041" data-is-last-node data-is-only-node>Negli ultimi anni della sua vita, Sr. Elena visse al Mt. St. Francis, dove fu un membro attivo dello staff. Offrì anche il suo tempo come volontaria presso la parrocchia Assumption a Peekskill e la parrocchia St. Christopher a Buchanan. Sr. Elena amava la vita: aiutare le persone, la musica e la danza, lavorare all’uncinetto e trasformare le occasioni ordinarie in una celebrazione della vita. È tornata alla casa del Padre in silenzio, e ora confidiamo nella sua intercessione per i nostri bisogni.</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Sun, 20 Apr 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr M. Eugenia</title>
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           <media:title type="plain">Sr M. Eugenia</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Eugenia<br /></strong></strong>dell'Immacolata</p>
<p><em>Novembrina Bernardinello</em></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;Taglio di Po (Rovigo) il 09.11.1931</span><strong><br /></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Roma &nbsp;il 15.04.2025&nbsp;</p>
<p>Sr Eugenia, al secolo Novembrina Bernardinello, nome che subito ci indica il tempo in cui è venuta alla luce, nasce a Taglio di Po in provincia di Rovigo e Diocesi di Chioggia, l’11 Novembre 1931, in una famiglia cristiana che le offre subito il Sacramento del Battesimo e poi si prende cura della sua crescita e formazione spirituale attraverso il Catechismo in Parrocchia. All’età di soli 7 anni riceve anche i Sacramenti dell’Eucarestia e della Cresima e integra la sua formazione&nbsp; seguendo i preziosi insegnamenti dei genitori e lasciandosi plasmare dalla loro testimonianza di vita autenticamente cristiana.</p>
<p>All’età di 28 anni, nel Febbraio del 1959, lascia la sua casa per rispondere alla chiamata di Gesù che la vuole consacrata nella vita religiosa nella Congregazione delle Suore FMSC. Eccola allora a Gemona nel Prenoviziato fino al mese di maggio del 1960 quando veste l’abito di novizia e si impegna nella formazione fino al 3 Maggio del 1961 quando viene ammessa ad emettere i Voti lasciando il nome di Novembrina e assumendo quello di Eugenia. Continua la sua formazione e non viene inviata in missione, ma resta a Gemona dove le viene affidata l’assistenza delle giovani che frequentano il Collegio “S. Maria degli Angeli” Rivela un’attitudine particolare per loro, tanto che continuerà questo servizio anche al Convitto di Udine , al Collegio “S. Elisabetta” di P.zza Pitagora ed infine al collegio della nuova Casa Generalizia “Asisum” fino al 1971. Le giovani la ricordano con affetto e riconoscenza, avendo ammirato in lei la fermezza dell’educatrice e la dolcezza della mamma. E’ il tempo in cui in Italia i collegi cambiano attività perché vengono aperte scuole superiori anche nei pesi e restano quindi soltanto i convitti universitari. Sr Eugenia allora viene inviata, come aiuto scuola materna, a Monteporzio nelle Marche e a Borgo Montello di Latina e nel frattempo si impegna negli studi per conseguire il diploma di Maestra d’Infanzia.</p>
<p>E’ l’anno 1977 quando inizia la sua nuova missione di educatrice dell’infanzia che la vedrà impegnata fino all’anno 2002 nelle diverse Scuole Materne della Provincia: B.go Carso, B.go San Michele, Tollo (Abruzzo).</p>
<p>A questo punto il Signore la visita con la prova che la costringe a stare lontana dalla comunità per assistere l’anziana mamma sola, poi la sua malattia, una forma di carcinoma molto dolorosa che Sr. Eugenia&nbsp; accetta con fede ammirevole e con forza esemplare si sottopone a cure lunghe e dolorose che la riabilitano in salute e nel 2009 accetta nuovamente l’obbedienza della missione per altri nove anni, fino al 2018, come collaboratrice pastorale a Borgo Grappa e Borgo Faiti dove&nbsp; profonde, con&nbsp; l’entusiasmo che le é proprio, lo zelo per le anime a lei affidate.</p>
<p>Instancabile e attenta ai fedeli, alle famiglie, agli anziani specialmente i più disagiati, i più poveri e soli ha saputo motivare e influenzare altre persone che l’accompagnavano nelle visite domiciliari, nell’esercizio della carità e nella cura della loro vita spirituale che alimentava di preghiera e di amore.</p>
<p>Nel 2021 una caduta accidentale&nbsp; le&nbsp; causa molti problemi di salute e viene affidata alle cure delle sorelle infermiere nella comunità Santissimo Nome di Maria, a Viale Aurelio SAffi. Per quattro anni ha vissuto le sue infermità con coraggio, in relazione silenziosa con il Signore e in dialogo fraterno con le sorelle.</p>
<p>A poco a poco però, le forze diminuivano e la sua vita diventava sempre più ritirata e bisognosa di cure, finché una nuova&nbsp;&nbsp; caduta&nbsp; in casa l’ha costretta all’immobilità.</p>
<p>Sorella Morte l’ha trovata pronta: sulle sue labbra solo parole di ringraziamento al Signore per averla scelta, ai superiori per averle concesso di realizzare la sua missione di dare la vita attraverso la cura delle sorelle delle quali è stata superiora per ben 18 anni, dei bambini e della loro famiglie e degli anziani ai quali ha portato il conforto dell’Eucaristia.</p>
<p>Quella di Sr Eugenia è stata una vita missionaria itinerante, ricca ed esemplare.</p>
<p>Si è spenta alle prime luci dell’alba&nbsp; del Martedì Santo 15 Aprile 2025.</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>M. Eugenia<br /></strong></strong>dell'Immacolata</p>
<p><em>Novembrina Bernardinello</em></p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a&nbsp;Taglio di Po (Rovigo) il 09.11.1931</span><strong><br /></strong></p>
<p><strong>MORTA </strong>a Roma &nbsp;il 15.04.2025&nbsp;</p>
<p>Sr Eugenia, al secolo Novembrina Bernardinello, nome che subito ci indica il tempo in cui è venuta alla luce, nasce a Taglio di Po in provincia di Rovigo e Diocesi di Chioggia, l’11 Novembre 1931, in una famiglia cristiana che le offre subito il Sacramento del Battesimo e poi si prende cura della sua crescita e formazione spirituale attraverso il Catechismo in Parrocchia. All’età di soli 7 anni riceve anche i Sacramenti dell’Eucarestia e della Cresima e integra la sua formazione&nbsp; seguendo i preziosi insegnamenti dei genitori e lasciandosi plasmare dalla loro testimonianza di vita autenticamente cristiana.</p>
<p>All’età di 28 anni, nel Febbraio del 1959, lascia la sua casa per rispondere alla chiamata di Gesù che la vuole consacrata nella vita religiosa nella Congregazione delle Suore FMSC. Eccola allora a Gemona nel Prenoviziato fino al mese di maggio del 1960 quando veste l’abito di novizia e si impegna nella formazione fino al 3 Maggio del 1961 quando viene ammessa ad emettere i Voti lasciando il nome di Novembrina e assumendo quello di Eugenia. Continua la sua formazione e non viene inviata in missione, ma resta a Gemona dove le viene affidata l’assistenza delle giovani che frequentano il Collegio “S. Maria degli Angeli” Rivela un’attitudine particolare per loro, tanto che continuerà questo servizio anche al Convitto di Udine , al Collegio “S. Elisabetta” di P.zza Pitagora ed infine al collegio della nuova Casa Generalizia “Asisum” fino al 1971. Le giovani la ricordano con affetto e riconoscenza, avendo ammirato in lei la fermezza dell’educatrice e la dolcezza della mamma. E’ il tempo in cui in Italia i collegi cambiano attività perché vengono aperte scuole superiori anche nei pesi e restano quindi soltanto i convitti universitari. Sr Eugenia allora viene inviata, come aiuto scuola materna, a Monteporzio nelle Marche e a Borgo Montello di Latina e nel frattempo si impegna negli studi per conseguire il diploma di Maestra d’Infanzia.</p>
<p>E’ l’anno 1977 quando inizia la sua nuova missione di educatrice dell’infanzia che la vedrà impegnata fino all’anno 2002 nelle diverse Scuole Materne della Provincia: B.go Carso, B.go San Michele, Tollo (Abruzzo).</p>
<p>A questo punto il Signore la visita con la prova che la costringe a stare lontana dalla comunità per assistere l’anziana mamma sola, poi la sua malattia, una forma di carcinoma molto dolorosa che Sr. Eugenia&nbsp; accetta con fede ammirevole e con forza esemplare si sottopone a cure lunghe e dolorose che la riabilitano in salute e nel 2009 accetta nuovamente l’obbedienza della missione per altri nove anni, fino al 2018, come collaboratrice pastorale a Borgo Grappa e Borgo Faiti dove&nbsp; profonde, con&nbsp; l’entusiasmo che le é proprio, lo zelo per le anime a lei affidate.</p>
<p>Instancabile e attenta ai fedeli, alle famiglie, agli anziani specialmente i più disagiati, i più poveri e soli ha saputo motivare e influenzare altre persone che l’accompagnavano nelle visite domiciliari, nell’esercizio della carità e nella cura della loro vita spirituale che alimentava di preghiera e di amore.</p>
<p>Nel 2021 una caduta accidentale&nbsp; le&nbsp; causa molti problemi di salute e viene affidata alle cure delle sorelle infermiere nella comunità Santissimo Nome di Maria, a Viale Aurelio SAffi. Per quattro anni ha vissuto le sue infermità con coraggio, in relazione silenziosa con il Signore e in dialogo fraterno con le sorelle.</p>
<p>A poco a poco però, le forze diminuivano e la sua vita diventava sempre più ritirata e bisognosa di cure, finché una nuova&nbsp;&nbsp; caduta&nbsp; in casa l’ha costretta all’immobilità.</p>
<p>Sorella Morte l’ha trovata pronta: sulle sue labbra solo parole di ringraziamento al Signore per averla scelta, ai superiori per averle concesso di realizzare la sua missione di dare la vita attraverso la cura delle sorelle delle quali è stata superiora per ben 18 anni, dei bambini e della loro famiglie e degli anziani ai quali ha portato il conforto dell’Eucaristia.</p>
<p>Quella di Sr Eugenia è stata una vita missionaria itinerante, ricca ed esemplare.</p>
<p>Si è spenta alle prime luci dell’alba&nbsp; del Martedì Santo 15 Aprile 2025.</p>
<p class="p1">&nbsp;</p>
<p class="p1" style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 15 Apr 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Mariangela</title>
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           <media:title type="plain">Sr Mariangela</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Mariangela&nbsp;Madappallil <br /></strong></strong>della Passione</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Padinjathakara, India, il 26.12.1941</span><strong><br /></strong></p>
<p><strong>MORTA&nbsp;</strong>a&nbsp;Thellakom - INDIA il 28.02.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p><span>Con profondo dolore e speranza cristiana nella Resurrezione, annunciamo il sereno “passaggio” di <strong>Suor Mariangela Madappallil</strong>, missionaria devota e infermiera compassionevole, chiamata alla dimora eterna il 28 febbraio 2025 a Thellakom, Kerala.</span></p>
<p><span>Suor Mariangela è nata il 26 dicembre 1944 a Padinjatinkara, Pala, Kerala, nella Diocesi Romana di Palai. Fu battezzata il 4 gennaio 1945 e ricevette il Sacramento della Cresima il 9 maggio 1956 a Palayam, Kerala. Fin dall'infanzia ha mostrato uno spirito gentile e un profondo amore per la preghiera, che gradualmente si è trasformato in una ferma vocazione alla vita religiosa.</span></p>
<p><span>Ascoltando la voce gentile del Signore, si affidò a Dio, entrò nella formazione religiosa e completò il suo noviziato in Casa madre “Santa Maria degli Angeli” a Gemona nel 1969. Fece la sua Prima Professione Religiosa il 24 settembre 1970 a Gemona, e successivamente pronunciò la Professione Perpetua il 6 gennaio 1977 a Udine, consacrandosi interamente al Signore in un impegno per tutta la vita.</span></p>
<p><span>Dopo aver completato gli studi di infermieristica, Suor Mariangela si è dedicata con tutto il cuore al ministero della cura. Ha servito con impegno ed eccellenza professionale a Treviso, Italia, dove la sua cura compassionevole ha toccato innumerevoli vite. Il suo zelo missionario la portò oltre continente, in Sud America, dove lavorò a Cochabamba, in Bolivia, servendo i poveri e i malati con un amore e un coraggio straordinari.</span></p>
<p><span>Tornata in India, continuò il suo nobile servizio presso l’ospedale “Holy Cross” e la comunità “Holy Family” a Machilipatnam come superiora locale; la sua presenza gentile e l'attenta assistenza portarono conforto a molti pazienti sofferenti. Successivamente, al convento “Shalom Matha” a Manjeri, prestò un servizio devoto come infermiera tra donne indigenti, vedendo in ciascuna di loro il volto di Cristo. La sua pazienza, gentilezza e cura materna erano fonte di guarigione non solo per il corpo ma anche per i cuori feriti.</span></p>
<p><span>Negli ultimi anni, a causa del peggioramento della salute, risiedeva al convento di Thellakom “Laverna”, sopportando la malattia con fede silenziosa, serenità e resa alla volontà di Dio. Il 28 febbraio 2025, è partita pacificamente da questo mondo, affidandosi completamente alle mani amorevoli del Signore che aveva servito fedelmente per tutta la vita.</span></p>
<p style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/156-suor-mariangela-della-passione/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Mariangela&nbsp;Madappallil <br /></strong></strong>della Passione</p>
<p><strong style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">NATA&nbsp;</strong><span style="background-color: var(--bs-body-bg); color: var(--bs-body-color); font-family: var(--bs-body-font-family); font-size: var(--bs-body-font-size); font-weight: var(--bs-body-font-weight); text-align: var(--bs-body-text-align); caret-color: auto;">a Padinjathakara, India, il 26.12.1941</span><strong><br /></strong></p>
<p><strong>MORTA&nbsp;</strong>a&nbsp;Thellakom - INDIA il 28.02.2025&nbsp;<br /><br /></p>
<p><span>Con profondo dolore e speranza cristiana nella Resurrezione, annunciamo il sereno “passaggio” di <strong>Suor Mariangela Madappallil</strong>, missionaria devota e infermiera compassionevole, chiamata alla dimora eterna il 28 febbraio 2025 a Thellakom, Kerala.</span></p>
<p><span>Suor Mariangela è nata il 26 dicembre 1944 a Padinjatinkara, Pala, Kerala, nella Diocesi Romana di Palai. Fu battezzata il 4 gennaio 1945 e ricevette il Sacramento della Cresima il 9 maggio 1956 a Palayam, Kerala. Fin dall'infanzia ha mostrato uno spirito gentile e un profondo amore per la preghiera, che gradualmente si è trasformato in una ferma vocazione alla vita religiosa.</span></p>
<p><span>Ascoltando la voce gentile del Signore, si affidò a Dio, entrò nella formazione religiosa e completò il suo noviziato in Casa madre “Santa Maria degli Angeli” a Gemona nel 1969. Fece la sua Prima Professione Religiosa il 24 settembre 1970 a Gemona, e successivamente pronunciò la Professione Perpetua il 6 gennaio 1977 a Udine, consacrandosi interamente al Signore in un impegno per tutta la vita.</span></p>
<p><span>Dopo aver completato gli studi di infermieristica, Suor Mariangela si è dedicata con tutto il cuore al ministero della cura. Ha servito con impegno ed eccellenza professionale a Treviso, Italia, dove la sua cura compassionevole ha toccato innumerevoli vite. Il suo zelo missionario la portò oltre continente, in Sud America, dove lavorò a Cochabamba, in Bolivia, servendo i poveri e i malati con un amore e un coraggio straordinari.</span></p>
<p><span>Tornata in India, continuò il suo nobile servizio presso l’ospedale “Holy Cross” e la comunità “Holy Family” a Machilipatnam come superiora locale; la sua presenza gentile e l'attenta assistenza portarono conforto a molti pazienti sofferenti. Successivamente, al convento “Shalom Matha” a Manjeri, prestò un servizio devoto come infermiera tra donne indigenti, vedendo in ciascuna di loro il volto di Cristo. La sua pazienza, gentilezza e cura materna erano fonte di guarigione non solo per il corpo ma anche per i cuori feriti.</span></p>
<p><span>Negli ultimi anni, a causa del peggioramento della salute, risiedeva al convento di Thellakom “Laverna”, sopportando la malattia con fede silenziosa, serenità e resa alla volontà di Dio. Il 28 febbraio 2025, è partita pacificamente da questo mondo, affidandosi completamente alle mani amorevoli del Signore che aveva servito fedelmente per tutta la vita.</span></p>
<p style="text-align: center;">Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera</p>
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           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Fri, 28 Feb 2025 00:00:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Beatrice</title>
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           <media:title type="plain">Sr Beatrice</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Beatrice Skorti</strong><br /></strong><em>del Sacro Cuore</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Suor Beatrice Skorti era nata il 4.12.1941 a Kormakiti, uno dei villaggi dell’Arcidiocesi Maronita di Cipro. La terzogenita di sei figli dei genitori Elias e Albina. La loro è una famiglia semplice, povera e laboriosa che fa crescere i figli nella fede e nella vita cristiana nella piccola comunità maronita a Kormakiti. È stata battezzata il 12 dicembre 1941 con il nome di Ioanna e cresimata il 5 giugno 1949.</p>
<p>Kormakiti, grazie alla presenza delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore, era uno dei paesi dove la fede del popolo e la testimonianza missionaria delle religiose contribuiva alla nascita di tante vocazioni alla vita consacrata. Seguendo l’esempio di sua sorella, Sr Bernadette Skorti, Ioanna ha sentito il desiderio di consacrarsi pure lei al Signore.&nbsp; In giugno 1960 è entrata a Limassol come aspirante e il 30 settembre 1962 si reca in Francia, a Le Mans, per iniziare il suo pre-noviziato. Percorre le tappe della formazione religiosa con impegno e serietà. Il 12 agosto 1964 inizia il suo noviziato e il 4 ottobre 1965 emette la Professione religiosa e prende come nome Suor Beatrice del Sacro Cuore.</p>
<p>Dopo la sua professione inizia i suoi studi in Francia, Roma e Inghilterra. Nel frattempo, il 15 agosto 1971 emette solennemente la sua professione perpetua a Troodos-Cipro. Finisce i suoi studi a Manchester, Inghilterra e ritorna a Cipro per insegnare nella scuola di Limassol nel 1974.</p>
<p>Per ben quattordici anni si dedica all’insegnamento della lingua e della letteratura inglese, della religione, e collabora a programmare varie feste natalizie e di fine anno. È assegnata pure a prendere cura delle interne della scuola secondaria, e allo stesso tempo durante gli anni 1982-1988 svolge anche il compito di consigliera e segretaria provinciale.&nbsp; Sr Beatrice è sempre stata una persona di carattere forte e deciso e questo l’aiutava a compiere qualsiasi impegno le veniva richiesto con dedizione, sacrificio e amore.</p>
<p>Nel 1988, alla richiesta dei Padri Carmelitani e del Vescovo Maronita della Diocesi di Tripoli, Mons. Joubeir di aprire una nuova missione in Libano, a Menjez – Akkar, la superiora provinciale, Sr Bernadette Skorti e il suo consiglio appoggiano la richiesta e inviano Sr Beatrice Skorti ad aprire la missione, come superiora locale della nuova comunità.&nbsp; Menjez, un piccolo villaggio maronita nel nord del Libano, a causa della guerra, era privo della scuola elementare e di qualsiasi tipo di servizi sanitari, come pure privo di strade, luce e acqua.&nbsp; Le suore iniziano il loro servizio con cinque alunni della scuola materna, il corso di taglio e cucito, l’assistenza sanitaria, la catechesi, e la sistemazione della chiesa priva di sacerdote.</p>
<p>Con instancabile dedizione, Sr Beatrice insieme a sua sorella Sr Bernadette sono decise di fare tutto il necessario per lo sviluppo della missione a favore dei più poveri. Si rivolgono a diverse organizzazioni e benefattori per la costruzione della scuola, del dispensario e del convento delle suore. Pian piano, la missione fiorisce attraverso la promozione umana, l’insegnamento, l’educazione, l’accompagnamento e l’assistenza sanitaria. Direttrice della scuola, superiora locale, animatrice vocazionale, cerca di dare tutta sé stessa per il bene della missione e di quel popolo sempre minacciato da guerre e da crisi politiche, sociali ed economiche.</p>
<p>Visitando le famiglie, Sr Beatrice scopre nascosti in casa, per vergogna, bambini diversamente abili e il suo grande cuore non la lascia in pace finché non decide di aprire anche per loro una sezione dove potranno imparare almeno un mestiere per guadagnarsi la vita.</p>
<p>Gesù ha detto “bussate e vi sarà aperto” e lei fiduciosa alla Divina Provvidenza, non smette di far progetti e di chiedere aiuti da varie organizzazioni caritative per migliorare la vita dei suoi scolari e delle loro famiglie.&nbsp; E il Signore che prova ma non abbandona le apre tante porte e gli aiuti le vengono da vari paesi, al punto che la missione va avanti dal loro contributo.</p>
<p>Sr Beatrice svolge anche il compito di vicaria provinciale per un triennio, dal 2018 al 2021, partecipa come delegata ai capitoli generali del 1987, 2011, 2017, 2023, ed è nominata membro della commissione storica a livello congregazionale. Infatti, dopo varie ricerche della storia della provincia, collabora con il Prof. Ulderico Parente, e viene scritto, in occasione del 150° anniversario di presenza della congregazione in Medio Oriente, il libro “<em>La Provincia di Sant’Elisabetta delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore. Profilo storico e antologia di fonti 1872-2022</em>”.</p>
<p>Durante la sua vita Sr Beatrice è stata una persona carismatica, intuitiva, sorridente ma allo stesso tempo severa, una che conosceva i suoi tanti talenti e non si è risparmiata a metterli a disposizione per il bene della congregazione e dell’umanità. È stata una persona molto capace, decisiva, sincera, che si dava a tutti, alunni, maestri, amici e poveri con un amore disinteressato e materno. Una persona di fede, di preghiera, di pazienza, di rinnegamento e di servizio che con la sua intuizione e la sua buona volontà ha fatto rifiorire Menjez.</p>
<p>Quando ha saputo del melanoma aggressivo alla mascella si è espressa pronta e disponibile a fare la volontà di Dio. Infatti, con tanta serenità e fede, dopo aver ricevuto il sacramento degli infermi, Suor Beatrice inizia il suo nuovo viaggio verso la Casa del Padre.&nbsp; Ha sofferto tanto nella sua vita che la Madonna di Lourdes non l’ha voluta soffrire di più e il giorno 11 febbraio l’ha presa con sé in paradiso. Grazie, Sr Beatrice, per quello che sei stata e che hai fatto. Ora, intercedi dall’alto per il tuo Menjez e anche per noi. </p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_Biografico_Suor_Beatrice_Skorti.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Beatrice Skorti</strong><br /></strong><em>del Sacro Cuore</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Suor Beatrice Skorti era nata il 4.12.1941 a Kormakiti, uno dei villaggi dell’Arcidiocesi Maronita di Cipro. La terzogenita di sei figli dei genitori Elias e Albina. La loro è una famiglia semplice, povera e laboriosa che fa crescere i figli nella fede e nella vita cristiana nella piccola comunità maronita a Kormakiti. È stata battezzata il 12 dicembre 1941 con il nome di Ioanna e cresimata il 5 giugno 1949.</p>
<p>Kormakiti, grazie alla presenza delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore, era uno dei paesi dove la fede del popolo e la testimonianza missionaria delle religiose contribuiva alla nascita di tante vocazioni alla vita consacrata. Seguendo l’esempio di sua sorella, Sr Bernadette Skorti, Ioanna ha sentito il desiderio di consacrarsi pure lei al Signore.&nbsp; In giugno 1960 è entrata a Limassol come aspirante e il 30 settembre 1962 si reca in Francia, a Le Mans, per iniziare il suo pre-noviziato. Percorre le tappe della formazione religiosa con impegno e serietà. Il 12 agosto 1964 inizia il suo noviziato e il 4 ottobre 1965 emette la Professione religiosa e prende come nome Suor Beatrice del Sacro Cuore.</p>
<p>Dopo la sua professione inizia i suoi studi in Francia, Roma e Inghilterra. Nel frattempo, il 15 agosto 1971 emette solennemente la sua professione perpetua a Troodos-Cipro. Finisce i suoi studi a Manchester, Inghilterra e ritorna a Cipro per insegnare nella scuola di Limassol nel 1974.</p>
<p>Per ben quattordici anni si dedica all’insegnamento della lingua e della letteratura inglese, della religione, e collabora a programmare varie feste natalizie e di fine anno. È assegnata pure a prendere cura delle interne della scuola secondaria, e allo stesso tempo durante gli anni 1982-1988 svolge anche il compito di consigliera e segretaria provinciale.&nbsp; Sr Beatrice è sempre stata una persona di carattere forte e deciso e questo l’aiutava a compiere qualsiasi impegno le veniva richiesto con dedizione, sacrificio e amore.</p>
<p>Nel 1988, alla richiesta dei Padri Carmelitani e del Vescovo Maronita della Diocesi di Tripoli, Mons. Joubeir di aprire una nuova missione in Libano, a Menjez – Akkar, la superiora provinciale, Sr Bernadette Skorti e il suo consiglio appoggiano la richiesta e inviano Sr Beatrice Skorti ad aprire la missione, come superiora locale della nuova comunità.&nbsp; Menjez, un piccolo villaggio maronita nel nord del Libano, a causa della guerra, era privo della scuola elementare e di qualsiasi tipo di servizi sanitari, come pure privo di strade, luce e acqua.&nbsp; Le suore iniziano il loro servizio con cinque alunni della scuola materna, il corso di taglio e cucito, l’assistenza sanitaria, la catechesi, e la sistemazione della chiesa priva di sacerdote.</p>
<p>Con instancabile dedizione, Sr Beatrice insieme a sua sorella Sr Bernadette sono decise di fare tutto il necessario per lo sviluppo della missione a favore dei più poveri. Si rivolgono a diverse organizzazioni e benefattori per la costruzione della scuola, del dispensario e del convento delle suore. Pian piano, la missione fiorisce attraverso la promozione umana, l’insegnamento, l’educazione, l’accompagnamento e l’assistenza sanitaria. Direttrice della scuola, superiora locale, animatrice vocazionale, cerca di dare tutta sé stessa per il bene della missione e di quel popolo sempre minacciato da guerre e da crisi politiche, sociali ed economiche.</p>
<p>Visitando le famiglie, Sr Beatrice scopre nascosti in casa, per vergogna, bambini diversamente abili e il suo grande cuore non la lascia in pace finché non decide di aprire anche per loro una sezione dove potranno imparare almeno un mestiere per guadagnarsi la vita.</p>
<p>Gesù ha detto “bussate e vi sarà aperto” e lei fiduciosa alla Divina Provvidenza, non smette di far progetti e di chiedere aiuti da varie organizzazioni caritative per migliorare la vita dei suoi scolari e delle loro famiglie.&nbsp; E il Signore che prova ma non abbandona le apre tante porte e gli aiuti le vengono da vari paesi, al punto che la missione va avanti dal loro contributo.</p>
<p>Sr Beatrice svolge anche il compito di vicaria provinciale per un triennio, dal 2018 al 2021, partecipa come delegata ai capitoli generali del 1987, 2011, 2017, 2023, ed è nominata membro della commissione storica a livello congregazionale. Infatti, dopo varie ricerche della storia della provincia, collabora con il Prof. Ulderico Parente, e viene scritto, in occasione del 150° anniversario di presenza della congregazione in Medio Oriente, il libro “<em>La Provincia di Sant’Elisabetta delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore. Profilo storico e antologia di fonti 1872-2022</em>”.</p>
<p>Durante la sua vita Sr Beatrice è stata una persona carismatica, intuitiva, sorridente ma allo stesso tempo severa, una che conosceva i suoi tanti talenti e non si è risparmiata a metterli a disposizione per il bene della congregazione e dell’umanità. È stata una persona molto capace, decisiva, sincera, che si dava a tutti, alunni, maestri, amici e poveri con un amore disinteressato e materno. Una persona di fede, di preghiera, di pazienza, di rinnegamento e di servizio che con la sua intuizione e la sua buona volontà ha fatto rifiorire Menjez.</p>
<p>Quando ha saputo del melanoma aggressivo alla mascella si è espressa pronta e disponibile a fare la volontà di Dio. Infatti, con tanta serenità e fede, dopo aver ricevuto il sacramento degli infermi, Suor Beatrice inizia il suo nuovo viaggio verso la Casa del Padre.&nbsp; Ha sofferto tanto nella sua vita che la Madonna di Lourdes non l’ha voluta soffrire di più e il giorno 11 febbraio l’ha presa con sé in paradiso. Grazie, Sr Beatrice, per quello che sei stata e che hai fatto. Ora, intercedi dall’alto per il tuo Menjez e anche per noi. </p>
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<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_Biografico_Suor_Beatrice_Skorti.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 11 Feb 2025 15:10:59 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Loreto</title>
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           />
           <media:title type="plain">Sr Loreto</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Sor Loredana Favaro Bottacin del Cuore di María</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>“Una missionaria dell'annuncio gioioso”</strong></p>
<p>Suor Loreto è nata il 20 marzo 1925 a Salzano, Venezia, Italia. Da sempre la sua vita è stata segnata da un profondo amore per Dio e da una vocazione orientata al servizio.</p>
<p>Il 2 giugno 1948 entrò nella Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, iniziando il suo pre-noviziato con grande entusiasmo e dedizione. Appena due anni dopo, il 10 maggio 1950, ha fatto i suoi primi voti, impegnandosi pienamente nella sua missione religiosa.</p>
<p>L'obbedienza missionaria e il suo ardente amore per Cristo la portarono, fin da giovane, ad accettare con coraggio la chiamata alla missione. È stata scelta, insieme a suor Fabiola Marcuzzi, suor Ernestina Magoga, suor Emiliana Zilio e suor Anna Brustolini, per fondare una nuova presenza della Congregazione in America Latina. Madre Cecilia Lazzeri, Madre Generale di allora, con la saggezza di chi confida pienamente nella Provvidenza, ha affidato loro il bello ma impegnativo compito di portare il "profumo di Cristo" in terre molto lontane. Per Suor Loreto, questa partenza ha significato un distacco totale: lasciare la sua patria, la sua famiglia e i suoi amici, senza la certezza di rivederli, perché in quel tempo i mezzi di comunicazione e di trasporto erano molto limitati.</p>
<p>Ma il suo cuore, sostenuto e abbracciato da Colui che manda i suoi discepoli, ha trovato la forza di abbandonarsi all'ignoto con fede e speranza. Il 23 gennaio 1951, insieme alle suore, salpò dall'Italia su una nave per il Cile, segnando così l'inizio della presenza delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore in terre sudamericane, nello specifico a Puerto Montt "Comunità Maria Assunta".</p>
<p>Ogni volta che suor Loreto ricordava questa traversata, lo faceva con una passione ed un'emozione così profonde da commuovere chi l'ascoltava. Il suo amore per Gesù si rifletteva in ogni parola, in ogni ricordo, in ogni gesto. Il suo più grande desiderio nella missione era lavorare con i bambini, specialmente con quelli piccoli. Dio, nella sua infinita bontà, ha realizzato questo desiderio, permettendogli di educare generazione dopo generazione. Nonostante le difficoltà della lingua, ha insegnato a leggere e scrivere con una tenerezza e una pazienza ammirevoli, lasciando un'impronta indelebile nella vita di molti bambini.</p>
<p>Suor Loreto ha celebrato la sua professione perpetua il 10 maggio 1955 nella città di Puerto Montt. In quel giorno, ha dato il suo sì generoso e definitivo con un cuore pieno di fervore missionario, accompagnata dalla sua comunità religiosa e da tante persone con le quali condivideva la missione, che a poco a poco sono diventate la sua nuova famiglia e patria. In segno di totale dedizione, suor Loreto ha rinunciato alla sua nazionalità italiana e si è naturalizzata cilena il 13 novembre 1956, riaffermando così il suo impegno missionario con la Congregazione e la Chiesa. (Tra gli anni '75 e '80 è stato in grado di recuperare la sua cittadinanza italiana senza perdere la sua nazionalità cilena)</p>
<p>Nel 1960, Suor Loreto lasciò la comunità di Puerto Montt per trasferirsi a Puerto Varas, dove si integrò in una nascente comunità "Regina Mundi" alla quale diede la sua vita con amore e dedizione. Lì ha servito come superiora locale e nell'educazione di base di molti bambini poveri, ai quali ha fornito non solo un insegnamento, ma anche una protezione materna piena di tenerezza. Sempre attenta alle loro esigenze, ogni volta che poteva, tesseva per loro calzini di lana per proteggerli nelle giornate fredde e piovose.</p>
<p>Nel 1967, ha esteso il suo servizio alla casa delle ragazze di Santa Rosa de Rancagua, continuando così la sua missione d'amore e consegna ai più vulnerabili.</p>
<p>Per tutta la sua vita, suor Loreto ha svolto con dedizione il servizio di insegnante e catechista. Ebbe anche l'opportunità di vivere la missione fuori dal Cile, a Cochabamba, in Bolivia, dove esercitò come superiora locale e insegnante tra gli anni 1991 e 1993. Successivamente, è tornato in Cile e si è dedicato fino ai suoi ultimi giorni alla missione in 'María Asunta' di Puerto Montt, Colegio “Arriaran Barros” dove ha servito per 22 anni in diversi periodi, e nella comunità 'Regina Mundi' di Puerto Varas, dove è rimasta per circa 19 anni a fornire istruzione e formazione cristiana al collegio Felmer Niklitschek. In quest'ultimo luogo, si è ritirata dall'apostolato attivo nel novembre del 2011 all'età di 85 anni.</p>
<p>Sono stati anni di dedizione al servizio dell'educazione di innumerevoli bambini, giovani e adulti. Molti insegnanti hanno seguito la sua eredità con gratitudine e affetto. Nei suoi ultimi anni, che ha vissuto in infermeria, ha condotto una vita di preghiera e riposo, ma senza trascurare la sua creatività e generosità: ha trasformato questo spazio nel suo 'laboratorio di ricordi', dove ha fatto delle cartoline con materiale riciclabile per poi offrirle alle suore che lavorano con i bambini.</p>
<p>Suor Loreto si è sempre distinta per il suo profondo amore a Dio e alle sorelle, irradiando con la sua presenza calda, semplice e gioiosa uno spirito di accoglienza fraterna.</p>
<p>Come non ringraziare il Signore per il dono di questa vita donata nella santa gioia, grazie, Padre Buono, perché l'hai messa sul nostro cammino per averci permesso di vedere il tuo volto gentile in ogni dettaglio del suo generoso servizio.</p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_di_sr_Loreto.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/153-sr-loreto/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Sor Loredana Favaro Bottacin del Cuore di María</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>“Una missionaria dell'annuncio gioioso”</strong></p>
<p>Suor Loreto è nata il 20 marzo 1925 a Salzano, Venezia, Italia. Da sempre la sua vita è stata segnata da un profondo amore per Dio e da una vocazione orientata al servizio.</p>
<p>Il 2 giugno 1948 entrò nella Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, iniziando il suo pre-noviziato con grande entusiasmo e dedizione. Appena due anni dopo, il 10 maggio 1950, ha fatto i suoi primi voti, impegnandosi pienamente nella sua missione religiosa.</p>
<p>L'obbedienza missionaria e il suo ardente amore per Cristo la portarono, fin da giovane, ad accettare con coraggio la chiamata alla missione. È stata scelta, insieme a suor Fabiola Marcuzzi, suor Ernestina Magoga, suor Emiliana Zilio e suor Anna Brustolini, per fondare una nuova presenza della Congregazione in America Latina. Madre Cecilia Lazzeri, Madre Generale di allora, con la saggezza di chi confida pienamente nella Provvidenza, ha affidato loro il bello ma impegnativo compito di portare il "profumo di Cristo" in terre molto lontane. Per Suor Loreto, questa partenza ha significato un distacco totale: lasciare la sua patria, la sua famiglia e i suoi amici, senza la certezza di rivederli, perché in quel tempo i mezzi di comunicazione e di trasporto erano molto limitati.</p>
<p>Ma il suo cuore, sostenuto e abbracciato da Colui che manda i suoi discepoli, ha trovato la forza di abbandonarsi all'ignoto con fede e speranza. Il 23 gennaio 1951, insieme alle suore, salpò dall'Italia su una nave per il Cile, segnando così l'inizio della presenza delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore in terre sudamericane, nello specifico a Puerto Montt "Comunità Maria Assunta".</p>
<p>Ogni volta che suor Loreto ricordava questa traversata, lo faceva con una passione ed un'emozione così profonde da commuovere chi l'ascoltava. Il suo amore per Gesù si rifletteva in ogni parola, in ogni ricordo, in ogni gesto. Il suo più grande desiderio nella missione era lavorare con i bambini, specialmente con quelli piccoli. Dio, nella sua infinita bontà, ha realizzato questo desiderio, permettendogli di educare generazione dopo generazione. Nonostante le difficoltà della lingua, ha insegnato a leggere e scrivere con una tenerezza e una pazienza ammirevoli, lasciando un'impronta indelebile nella vita di molti bambini.</p>
<p>Suor Loreto ha celebrato la sua professione perpetua il 10 maggio 1955 nella città di Puerto Montt. In quel giorno, ha dato il suo sì generoso e definitivo con un cuore pieno di fervore missionario, accompagnata dalla sua comunità religiosa e da tante persone con le quali condivideva la missione, che a poco a poco sono diventate la sua nuova famiglia e patria. In segno di totale dedizione, suor Loreto ha rinunciato alla sua nazionalità italiana e si è naturalizzata cilena il 13 novembre 1956, riaffermando così il suo impegno missionario con la Congregazione e la Chiesa. (Tra gli anni '75 e '80 è stato in grado di recuperare la sua cittadinanza italiana senza perdere la sua nazionalità cilena)</p>
<p>Nel 1960, Suor Loreto lasciò la comunità di Puerto Montt per trasferirsi a Puerto Varas, dove si integrò in una nascente comunità "Regina Mundi" alla quale diede la sua vita con amore e dedizione. Lì ha servito come superiora locale e nell'educazione di base di molti bambini poveri, ai quali ha fornito non solo un insegnamento, ma anche una protezione materna piena di tenerezza. Sempre attenta alle loro esigenze, ogni volta che poteva, tesseva per loro calzini di lana per proteggerli nelle giornate fredde e piovose.</p>
<p>Nel 1967, ha esteso il suo servizio alla casa delle ragazze di Santa Rosa de Rancagua, continuando così la sua missione d'amore e consegna ai più vulnerabili.</p>
<p>Per tutta la sua vita, suor Loreto ha svolto con dedizione il servizio di insegnante e catechista. Ebbe anche l'opportunità di vivere la missione fuori dal Cile, a Cochabamba, in Bolivia, dove esercitò come superiora locale e insegnante tra gli anni 1991 e 1993. Successivamente, è tornato in Cile e si è dedicato fino ai suoi ultimi giorni alla missione in 'María Asunta' di Puerto Montt, Colegio “Arriaran Barros” dove ha servito per 22 anni in diversi periodi, e nella comunità 'Regina Mundi' di Puerto Varas, dove è rimasta per circa 19 anni a fornire istruzione e formazione cristiana al collegio Felmer Niklitschek. In quest'ultimo luogo, si è ritirata dall'apostolato attivo nel novembre del 2011 all'età di 85 anni.</p>
<p>Sono stati anni di dedizione al servizio dell'educazione di innumerevoli bambini, giovani e adulti. Molti insegnanti hanno seguito la sua eredità con gratitudine e affetto. Nei suoi ultimi anni, che ha vissuto in infermeria, ha condotto una vita di preghiera e riposo, ma senza trascurare la sua creatività e generosità: ha trasformato questo spazio nel suo 'laboratorio di ricordi', dove ha fatto delle cartoline con materiale riciclabile per poi offrirle alle suore che lavorano con i bambini.</p>
<p>Suor Loreto si è sempre distinta per il suo profondo amore a Dio e alle sorelle, irradiando con la sua presenza calda, semplice e gioiosa uno spirito di accoglienza fraterna.</p>
<p>Come non ringraziare il Signore per il dono di questa vita donata nella santa gioia, grazie, Padre Buono, perché l'hai messa sul nostro cammino per averci permesso di vedere il tuo volto gentile in ogni dettaglio del suo generoso servizio.</p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_di_sr_Loreto.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Wed, 05 Feb 2025 15:11:00 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Elena</title>
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           />
           <media:title type="plain">Sr Elena</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor Elena Bilibio Durigon dell’Eucaristia</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>"Una donazione totale alla missione di Cristo, amando e servendo con umiltà e&nbsp;</strong><strong>gioia."</strong></p>
<p>La nostra sorella nacque il 26 ottobre 1948 a Vedelago, Treviso, Italia. Entrò nella congregazione nel prenoviziato il 20 settembre 1964 a Gemona, Italia, dove svolse tutta la sua formazione nella vita religiosa. Emise i primi voti il 12 settembre 1968 e offrì il suo “sì” definitivo al Signore con la professione dei voti perpetui il 12 settembre 1973.</p>
<p>Nel corso della sua vita, la nostra sorella si è donata con generosità al cammino che Dio le presentava, vivendo con una fede incrollabile che ha illuminato anche i momenti più difficili. Il suo servizio costante e traboccante verso i fratelli che Dio poneva sul suo cammino è stato il riflesso del suo amore e della sua dedizione. Con un cuore aperto allo Spirito, accolse con coraggio la missione nella lontana America Latina, una sfida che poté assumere solo grazie alla sua profonda fiducia in Dio, pronunciando il suo "sì" nell'anno 1985.</p>
<p>Arrivata in queste terre, iniziò un'intensa vita missionaria che la portò a percorrere Bolivia, Cile, Perù e Messico. Con una generosità senza pari, assunse incarichi educativi nelle scuole come insegnante di religione e sviluppò una pastorale diretta e intensa con i più bisognosi, specialmente con i bambini.</p>
<p>È facile tradurre la vita di una persona in numeri e anni, ma questi rappresentano solo una parte della sua storia. La vita di Suor Elena è stata molto più di date e luoghi; si è manifestata nell'amore e nella dedizione con cui ha servito le comunità, nella fraternità con le sue sorelle, nella profondità della sua preghiera e nella sua opera pastorale e sacramentale. Con una semplicità unica, ha accolto tanti bambini, trasmettendo loro fiducia e vicinanza, riflesso dell'amore di Dio nella sua vita.</p>
<p>Suor Elena ha assunto più volte il servizio di superiora e animatrice della comunità, preoccupandosi in modo particolare che le sue sorelle fossero fedeli alla loro missione e al Signore, in collaborazione diretta con la Chiesa.</p>
<p>Dal suo arrivo a Cochabamba nel 1985, il suo cammino missionario l'ha portata nei Yungas della Bolivia, a Caranavi (1987-1994). Successivamente, dalle alture di La Paz, nella comunità Emaús, Dio la chiamò ancora una volta a scoprire nuovi volti in Cile nel 1996. In questa occasione, assunse con dedizione la delicata missione della formazione, accompagnando prima le giovani nel postulandato e poi le novizie tra il 1996 e il 2005.</p>
<p>Il suo spirito missionario e generoso la portò in Perù nel 2006, dove accompagnò una comunità a Lima. Più tardi, tra il 2007 e il 2008, servì a Cusco, in una comunità parrocchiale. Fu anche colei che accompagnò l'apertura di una nuova missione, "Laura Leroux", a Tijuana, in Messico, animando la vita della comunità religiosa e servendo come insegnante di religione e nella pastorale.</p>
<p>Nel 2012, il Signore la chiamò nuovamente a servire come maestra delle novizie, missione che svolse con gioia e dedizione fino al 2015. Nel 2016, assunse il difficile servizio di animare e sostenere la comunità Lourdes nella casa provinciale, un compito complesso che includeva la responsabilità dell'infermeria.</p>
<p>Alla fine del suo triennio, fu inviata nel sud del Cile, dove animò la mensa aperta di Suor Ana Pía, offrendo assistenza agli anziani poveri, molti dei quali in riabilitazione dall'alcolismo. Questa missione la portò avanti fino al 2021, quando tornò alla casa provinciale come superiora locale. Nel 2022, assunse l'incarico di Vicaria Provinciale, servendo con diligenza e impegno nell'animazione della provincia, insieme alla Superiora Provinciale e al suo consiglio fino agli ultimi giorni del suo mandato, nonostante la malattia iniziasse a manifestarsi.</p>
<p>Come Vicaria e Superiora della Comunità "Lourdes", Suor Elena Bilibio dell’Eucaristia visse con un dinamismo instancabile, sostenendo iniziative non solo all'interno del suo lavoro nel Consiglio Provinciale, ma anche promuovendo il funzionamento della Casa Provinciale e dell'infermeria. A quest'ultima dedicò un’attenzione costante, anche nelle ore notturne, vegliando sulla cura delle sorelle. Ciò che la distingueva era proprio la sua inesauribile energia, che non diminuì neanche con la malattia, perché non si concesse mai riposo.</p>
<p>Era proprio di chi portava in sé il riferimento della sua consacrazione, perché la massima donazione di Cristo per noi fu il dono totale di sé, offrendosi come pane spezzato per tutti. Tuttavia, la volontà di Dio non è la nostra, e la sua malattia ci ha posto davanti a un duro apprendimento. Lei stessa ha sofferto sulla propria pelle l'avanzare implacabile del suo male.</p>
<p>Come ogni essere umano, sognavamo qualcosa di migliore, e per questo ci aggrappavamo ogni giorno a una speranza che sorgeva tra luci e ombre. Hai lottato, come sempre, per noi, affinché mantenessimo l'illusione di rivederti nella comunità. Pian piano, ti sei unita alla croce che il Signore ti offriva ogni giorno. Ci eravamo così abituate a gioire per ogni piccolo miglioramento e a rimanere in silenzio per ogni possibile regressione. La preghiera per il miracolo della tua salute era diventata parte di noi; in ogni Eucaristia, il tuo nome e il nostro desiderio del tuo ritorno erano presenti nei nostri cuori.</p>
<p>E qui sei, cara sorella. Sei rimasta in ognuna delle nostre vite, nelle religiose che hai formato, nelle comunità in cui sei stata e nelle missioni a cui ti sei donata. Ma soprattutto, rimani in questa missione della Casa Provinciale, nella Comunità “Lourdes” e nell’infermeria.</p>
<p>Ora tocca a noi relazionarci con te in un modo diverso: nella preghiera di ogni giorno e nella comunione eucaristica, come quella che inizieremo in questo momento per dire all’Amato: grazie, grazie per la tua vita donata fino alla fine.</p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_di_sr_Elena.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<p><a href="images/suore-defunte/2025/DISCORSO_DI_ADDIO_A_SUOR_ELENA_BILIBIO_DURIGON.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il discorso di addio</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor Elena Bilibio Durigon dell’Eucaristia</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>"Una donazione totale alla missione di Cristo, amando e servendo con umiltà e&nbsp;</strong><strong>gioia."</strong></p>
<p>La nostra sorella nacque il 26 ottobre 1948 a Vedelago, Treviso, Italia. Entrò nella congregazione nel prenoviziato il 20 settembre 1964 a Gemona, Italia, dove svolse tutta la sua formazione nella vita religiosa. Emise i primi voti il 12 settembre 1968 e offrì il suo “sì” definitivo al Signore con la professione dei voti perpetui il 12 settembre 1973.</p>
<p>Nel corso della sua vita, la nostra sorella si è donata con generosità al cammino che Dio le presentava, vivendo con una fede incrollabile che ha illuminato anche i momenti più difficili. Il suo servizio costante e traboccante verso i fratelli che Dio poneva sul suo cammino è stato il riflesso del suo amore e della sua dedizione. Con un cuore aperto allo Spirito, accolse con coraggio la missione nella lontana America Latina, una sfida che poté assumere solo grazie alla sua profonda fiducia in Dio, pronunciando il suo "sì" nell'anno 1985.</p>
<p>Arrivata in queste terre, iniziò un'intensa vita missionaria che la portò a percorrere Bolivia, Cile, Perù e Messico. Con una generosità senza pari, assunse incarichi educativi nelle scuole come insegnante di religione e sviluppò una pastorale diretta e intensa con i più bisognosi, specialmente con i bambini.</p>
<p>È facile tradurre la vita di una persona in numeri e anni, ma questi rappresentano solo una parte della sua storia. La vita di Suor Elena è stata molto più di date e luoghi; si è manifestata nell'amore e nella dedizione con cui ha servito le comunità, nella fraternità con le sue sorelle, nella profondità della sua preghiera e nella sua opera pastorale e sacramentale. Con una semplicità unica, ha accolto tanti bambini, trasmettendo loro fiducia e vicinanza, riflesso dell'amore di Dio nella sua vita.</p>
<p>Suor Elena ha assunto più volte il servizio di superiora e animatrice della comunità, preoccupandosi in modo particolare che le sue sorelle fossero fedeli alla loro missione e al Signore, in collaborazione diretta con la Chiesa.</p>
<p>Dal suo arrivo a Cochabamba nel 1985, il suo cammino missionario l'ha portata nei Yungas della Bolivia, a Caranavi (1987-1994). Successivamente, dalle alture di La Paz, nella comunità Emaús, Dio la chiamò ancora una volta a scoprire nuovi volti in Cile nel 1996. In questa occasione, assunse con dedizione la delicata missione della formazione, accompagnando prima le giovani nel postulandato e poi le novizie tra il 1996 e il 2005.</p>
<p>Il suo spirito missionario e generoso la portò in Perù nel 2006, dove accompagnò una comunità a Lima. Più tardi, tra il 2007 e il 2008, servì a Cusco, in una comunità parrocchiale. Fu anche colei che accompagnò l'apertura di una nuova missione, "Laura Leroux", a Tijuana, in Messico, animando la vita della comunità religiosa e servendo come insegnante di religione e nella pastorale.</p>
<p>Nel 2012, il Signore la chiamò nuovamente a servire come maestra delle novizie, missione che svolse con gioia e dedizione fino al 2015. Nel 2016, assunse il difficile servizio di animare e sostenere la comunità Lourdes nella casa provinciale, un compito complesso che includeva la responsabilità dell'infermeria.</p>
<p>Alla fine del suo triennio, fu inviata nel sud del Cile, dove animò la mensa aperta di Suor Ana Pía, offrendo assistenza agli anziani poveri, molti dei quali in riabilitazione dall'alcolismo. Questa missione la portò avanti fino al 2021, quando tornò alla casa provinciale come superiora locale. Nel 2022, assunse l'incarico di Vicaria Provinciale, servendo con diligenza e impegno nell'animazione della provincia, insieme alla Superiora Provinciale e al suo consiglio fino agli ultimi giorni del suo mandato, nonostante la malattia iniziasse a manifestarsi.</p>
<p>Come Vicaria e Superiora della Comunità "Lourdes", Suor Elena Bilibio dell’Eucaristia visse con un dinamismo instancabile, sostenendo iniziative non solo all'interno del suo lavoro nel Consiglio Provinciale, ma anche promuovendo il funzionamento della Casa Provinciale e dell'infermeria. A quest'ultima dedicò un’attenzione costante, anche nelle ore notturne, vegliando sulla cura delle sorelle. Ciò che la distingueva era proprio la sua inesauribile energia, che non diminuì neanche con la malattia, perché non si concesse mai riposo.</p>
<p>Era proprio di chi portava in sé il riferimento della sua consacrazione, perché la massima donazione di Cristo per noi fu il dono totale di sé, offrendosi come pane spezzato per tutti. Tuttavia, la volontà di Dio non è la nostra, e la sua malattia ci ha posto davanti a un duro apprendimento. Lei stessa ha sofferto sulla propria pelle l'avanzare implacabile del suo male.</p>
<p>Come ogni essere umano, sognavamo qualcosa di migliore, e per questo ci aggrappavamo ogni giorno a una speranza che sorgeva tra luci e ombre. Hai lottato, come sempre, per noi, affinché mantenessimo l'illusione di rivederti nella comunità. Pian piano, ti sei unita alla croce che il Signore ti offriva ogni giorno. Ci eravamo così abituate a gioire per ogni piccolo miglioramento e a rimanere in silenzio per ogni possibile regressione. La preghiera per il miracolo della tua salute era diventata parte di noi; in ogni Eucaristia, il tuo nome e il nostro desiderio del tuo ritorno erano presenti nei nostri cuori.</p>
<p>E qui sei, cara sorella. Sei rimasta in ognuna delle nostre vite, nelle religiose che hai formato, nelle comunità in cui sei stata e nelle missioni a cui ti sei donata. Ma soprattutto, rimani in questa missione della Casa Provinciale, nella Comunità “Lourdes” e nell’infermeria.</p>
<p>Ora tocca a noi relazionarci con te in un modo diverso: nella preghiera di ogni giorno e nella comunione eucaristica, come quella che inizieremo in questo momento per dire all’Amato: grazie, grazie per la tua vita donata fino alla fine.</p>
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<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_di_sr_Elena.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<p><a href="images/suore-defunte/2025/DISCORSO_DI_ADDIO_A_SUOR_ELENA_BILIBIO_DURIGON.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il discorso di addio</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Mon, 03 Feb 2025 15:10:59 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Michelangela</title>
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           <media:title type="plain">Sr Michelangela</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Michelangela Visentin</strong><br /></strong><em>dell'Immacolata</em></p>
<p><strong>NATA&nbsp;</strong>a Postioma il 27.12.1930<br /><strong>MORTA&nbsp;</strong>a Gemona (UD) il 28.01.2025</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa mattina alle 7.30 Suor Michelangela ha raggiunto l’ultimo gradino di quella scala che la conduceva nel Regno del Signore dopo il lungo percorso della sua vita consacrata.</p>
<p>In casa madre si era appena conclusa la S. Messa della comunità in cui la Parola del salmo 39 ha messo nel suo cuore la risposta alla chiamata dello Sposo Gesù:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ecco, Signore, io vengo (Sl. 39).</strong></p>
<p>Era nata a Postioma (TV) il 27 dicembre 1930 in una buona famiglia dove i genitori, papà Bruno e mamma Erminia Visentin, l’hanno accompagnata nella crescita cristiana attraverso: il Santo Battesimo il 03.01.1931 assegnandole il nome Rosa; la Santa Cresima il 30.10.1938; la Comunione eucaristica. Giunta all’età matura di 23 anni ha scelto di accogliere la chiamata del Signore alla vita consacrata ed è entrata a Gemona il 06.12.1953. Dopo la formazione iniziale è giunta alla Professione religiosa il 04.06.1956 dove le hanno assegnato il nome di “Sr. Michelangela dell’Immacolata”.</p>
<p>Sr. Michelangela ha potuto vivere con amore i lunghi anni di vita consacrata, assieme a tante sorelle come in una seconda famiglia. Anche Gesù ha vissuto in una famiglia formata da discepoli e gente del popolo. Egli stesso lo dice nel vangelo della S. Messa odierna confermando:</p>
<p style="text-align: center;"><em>«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, <br /></em><em>costui è per me è fratello, sorella e madre»</em></p>
<p>Sr. Michelangela, proprio come una sorella e una madre, si è prestata in diverse comunità attraverso il servizio pastorale e fraterno.</p>
<p style="text-align: center;"><br />Certo non sono importanti i luoghi o i lavori assegnati<br />perché, come sottolinea la Lettera agli efesini,<br />“Una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati,<br />quella della vostra vocazione” (Ef. 4,4).</p>
<p style="text-align: center;">Suor Michelangela, ora, sei giunta nella famiglia dei Santi in cielo,<br />certamente ti ha accompagnato e aperto le porte Maria Immacolata.<br />Tu ci hai lasciato nel tuo ultimo scritto questo impegno:<br />“Ricorda quello che fai: un giorno troverai Grazie!!!”<br />Invoca per tutti i tuoi cari e per la nostra famiglia religiosa<br />il dono di vivere l’anno giubilare come “pellegrine di servizio”<br />nelle nostre comunità e con i fratelli come hai fatto tu!</p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_biografico_Suor_Michelangela.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
                      <media:thumbnail url="https://www.francescane.vicis.it/index.php/en/sorelle-defunte/sorelle-defunte-2025/155-sr-michelangela/file" />
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Michelangela Visentin</strong><br /></strong><em>dell'Immacolata</em></p>
<p><strong>NATA&nbsp;</strong>a Postioma il 27.12.1930<br /><strong>MORTA&nbsp;</strong>a Gemona (UD) il 28.01.2025</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa mattina alle 7.30 Suor Michelangela ha raggiunto l’ultimo gradino di quella scala che la conduceva nel Regno del Signore dopo il lungo percorso della sua vita consacrata.</p>
<p>In casa madre si era appena conclusa la S. Messa della comunità in cui la Parola del salmo 39 ha messo nel suo cuore la risposta alla chiamata dello Sposo Gesù:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ecco, Signore, io vengo (Sl. 39).</strong></p>
<p>Era nata a Postioma (TV) il 27 dicembre 1930 in una buona famiglia dove i genitori, papà Bruno e mamma Erminia Visentin, l’hanno accompagnata nella crescita cristiana attraverso: il Santo Battesimo il 03.01.1931 assegnandole il nome Rosa; la Santa Cresima il 30.10.1938; la Comunione eucaristica. Giunta all’età matura di 23 anni ha scelto di accogliere la chiamata del Signore alla vita consacrata ed è entrata a Gemona il 06.12.1953. Dopo la formazione iniziale è giunta alla Professione religiosa il 04.06.1956 dove le hanno assegnato il nome di “Sr. Michelangela dell’Immacolata”.</p>
<p>Sr. Michelangela ha potuto vivere con amore i lunghi anni di vita consacrata, assieme a tante sorelle come in una seconda famiglia. Anche Gesù ha vissuto in una famiglia formata da discepoli e gente del popolo. Egli stesso lo dice nel vangelo della S. Messa odierna confermando:</p>
<p style="text-align: center;"><em>«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, <br /></em><em>costui è per me è fratello, sorella e madre»</em></p>
<p>Sr. Michelangela, proprio come una sorella e una madre, si è prestata in diverse comunità attraverso il servizio pastorale e fraterno.</p>
<p style="text-align: center;"><br />Certo non sono importanti i luoghi o i lavori assegnati<br />perché, come sottolinea la Lettera agli efesini,<br />“Una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati,<br />quella della vostra vocazione” (Ef. 4,4).</p>
<p style="text-align: center;">Suor Michelangela, ora, sei giunta nella famiglia dei Santi in cielo,<br />certamente ti ha accompagnato e aperto le porte Maria Immacolata.<br />Tu ci hai lasciato nel tuo ultimo scritto questo impegno:<br />“Ricorda quello che fai: un giorno troverai Grazie!!!”<br />Invoca per tutti i tuoi cari e per la nostra famiglia religiosa<br />il dono di vivere l’anno giubilare come “pellegrine di servizio”<br />nelle nostre comunità e con i fratelli come hai fatto tu!</p>
<hr />
<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_biografico_Suor_Michelangela.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Tue, 28 Jan 2025 15:11:01 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Agnese</title>
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           />
           <media:title type="plain">Sr Agnese</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><b>SUOR M. AGNESE di Maria Regina</b><br />Gioacchina Careddu<br />Nata a Roma il 17-06-1938<br />Morta a Roma il 23 gennaio 2025</p>
<p class="s6"><span class="s7"><br /></span><span class="s7"><b>Una vita tutta da scoprire</b></span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Preparare il profilo-ricordo di una sorella defunta, per non usare il termine cupo di necrologio, può sembrare un’operazione puramente burocratica di segreteria, da affidare all’archivio dell’ufficio provinciale.&nbsp;</span><span class="s9">Eppure,</span><span class="s9">&nbsp;preparando e&nbsp;</span><span class="s9">interessandoci</span><span class="s9"></span><span class="s9">d</span><span class="s9">ella vita di ognuna&nbsp;</span><span class="s9">delle sorelle</span><span class="s9">&nbsp;passate a miglior vita,</span><span class="s9">&nbsp;intervistando chi le ha conosciute più da vicino, si riesce a conoscerle&nbsp;</span><span class="s9">in profondità e ad apprezzarne il valore.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;bello scoprire quanto bene è nascosto nelle vite di persone che&nbsp;</span><span class="s9">ci hanno</span><span class="s9">&nbsp;sfiorato o ci sono state accanto 24 ore su 24 ore per anni</span><span class="s9">.&nbsp;</span><span class="s9">Raccontano le suore più anziane che un tempo</span><span class="s9">&nbsp;la regola ammoniva&nbsp;</span><span class="s9">a</span><span class="s9">&nbsp;non parlare della propria esperienza di provenienza&nbsp;</span><span class="s9">e&nbsp;</span><span class="s9">della presente, certamente per buoni motivi, ma questo ha&nbsp;</span><span class="s9">forse</span><span class="s9">&nbsp;impedito di sapere qualcosa in più l’una dell’altra.&nbsp;</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Dico questo&nbsp;</span><span class="s9">perché, credo</span><span class="s9">,&nbsp;</span><span class="s9">che&nbsp;</span><span class="s9">tutt</span><span class="s9">e</span><span class="s9">&nbsp;siamo rimaste</span><span class="s7"></span><span class="s9">sorprese d</span><span class="s9">a</span><span class="s9">lle esequie preparate per sr Agnese dall’intero collegio dell’Università Urbaniana dove&nbsp;</span><span class="s9">l</span><span class="s9">ei ha svolto un servizio di supporto ai seminaristi stranieri come interprete</span><span class="s9">&nbsp;e correttore delle tesi</span><span class="s9">&nbsp;di laurea.</span><span class="s9">&nbsp;Ma questo è solo un tassello del mosaico. Andiamo per ordine nel suo curriculum!</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Sr Agnese nasce a&nbsp;</span><span class="s9">Roma il 17 Giugno</span><span class="s9">&nbsp;1938. &nbsp;Svolge regolarmente i suoi studi ottenendo alla fine la Licenza Magistrale.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Nel 1954 inizia nella comunità di Centocelle l’esperienza di&nbsp;</span><span class="s9">Aspirantato</span><span class="s9">.</span><span class="s9">&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Dopo cinque anni, è</span><span class="s9">&nbsp;già&nbsp;</span><span class="s9">Postulante. Si impegna a fondo fino a concludere questo anno con l’ingresso al Noviziato nel 1960.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Il 1961 è un anno di svolta per&nbsp;</span><span class="s9">nostra</span><span class="s9">&nbsp;sorella che sembra correre davvero nella sua crescita: siamo alla professione semplice di sr Agnese.&nbsp;</span><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;certamente un primo traguardo, ma in genere la Chiesa dà ancora un po’ di tempo per rafforzarsi nella tenuta e nell’intenzione,</span><span class="s9">&nbsp;però</span><span class="s9"></span><span class="s9">sr Agnese si trova subito&nbsp;</span><span class="s9">inviata nella</span><span class="s9"></span><span class="s9">M</span><span class="s9">issione del Cile</span><span class="s9">. Nel&nbsp;</span><span class="s9">19</span><span class="s9">62 sarà già insegnante e direttrice</span><span class="s7"></span><span class="s9">nella scuola di Puerto Montt, dove nel 1967 emetterà anche i suoi V</span><span class="s9">oti Perpetui</span><span class="s10">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">E poi abbiamo una carrellata di diverse assegnazioni a sottolineare la sua duttilità: &nbsp;</span></p>
<p class="s12"><span class="s9">&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span><span class="s9">1969 &nbsp; Rancagua</span><span class="s9">&nbsp;(Cile)</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1973 &nbsp;&nbsp;</span><span class="s9">Asisium</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1980 &nbsp; Santiago &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Insegnante&nbsp;</span><span class="s9">e&nbsp;</span><span class="s9">direttrice</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1985 &nbsp; Lido dei Pini &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Assistente bambini</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1986 &nbsp; Centocelle &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Segreteria scuola superiore</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1995 &nbsp; Viale Saffi &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span>​<span class="s9">Impiego di interprete in “</span><span class="s9">Propaganda Fide</span><span class="s9">”</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008 &nbsp; Ottiene la licenza in&nbsp;</span><span class="s9">Scienze Religiose</span><span class="s9"></span><span class="s9">presso&nbsp;</span><span class="s9">la&nbsp;</span><span class="s9">Gregoriana&nbsp;</span></p>
<p class="s11"><span class="s7"></span><span class="s9">In seguito,</span><span class="s9">&nbsp;inizierà il servizio già accennato in apertura, presso la “</span><span class="s9">Pontificia Università</span><span class="s9">Urbaniana</span><span class="s9">”</span><span class="s9">, fianco a fianco con tanti giovani seminaristi</span><span class="s9">:</span><span class="s9"></span><span class="s9">asiatici, africani, che si preparavano per il sacerdozio, in vista della Missione.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Portava così avanti anche lei la passione missionari</span><span class="s9">a</span><span class="s9">&nbsp;che l’aveva accompagnata tutta la vita</span><span class="s9">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">A&nbsp;</span><span class="s9">V</span><span class="s9">iale Sa</span><span class="s9">ffi sr Agnese non trascura neppure la presenza nella&nbsp;</span><span class="s9">Parrocchia Francescana di S.</span><span class="s9">Francesco a Ripa</span><span class="s9">,&nbsp;</span><span class="s9">retta&nbsp;</span><span class="s9">dai&nbsp;</span><span class="s9">Frati</span><span class="s9">&nbsp;Minori, della provincia di P. Gregorio.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Quest</span><span class="s9">a la sua azione missionaria,</span><span class="s9">&nbsp;ma non trascura&nbsp;</span><span class="s9">le</span><span class="s9">&nbsp;relazioni</span><span class="s9">&nbsp;e&nbsp;</span><span class="s9">tanti&nbsp;</span><span class="s9">interessi personali. &nbsp;Port</span><span class="s9">a</span><span class="s9">sempre avanti i suoi impegni con costanza, nonostante, pian piano la salute venga meno: più di una volta è ospedalizzata al vicino</span><span class="s9">&nbsp;ospedale Santo</span><span class="s9">&nbsp;Spirito, dove ormai è nota e ben assistita.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Soffre molto quando alla fine l’esplodere del male la costringe a fermarsi, bloccata nella sua camera.&nbsp;</span><span class="s9">Alla fine,</span><span class="s9">&nbsp;fratello corpo cede il giorno</span><span class="s9">&nbsp;23 gennaio 2025 nella Comunità di Viale Saffi.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;bello ricordarla con le parole dell’omelia del&nbsp;</span><span class="s9">vescovo</span><span class="s9">&nbsp;Mons. Vincenzo Viva</span><span class="s9">,</span><span class="s9"></span><span class="s9">ex&nbsp;</span><span class="s9">Rettore dell’Urbaniana,</span><span class="s9"></span><span class="s9">attuale Vescovo di Albano&nbsp;</span><span class="s9">che ha celebrato le&nbsp;</span><span class="s9">sue&nbsp;</span><span class="s9">esequie</span><span class="s9">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">“…Sr Agnese aveva la capacità di mettersi&nbsp;</span><span class="s9">accanto</span><span class="s9">&nbsp;alle persone che incontrava</span><span class="s9">, intercettando i loro bisogni e dando una risposta in termini di servizio amorevole…Possiamo ben dire che sr Agnese aveva un cuore molto grande</span><span class="s9">.</span><span class="s9"></span><span class="s9">C</span><span class="s9">ome “Romana de Roma”, aveva un carattere fiero, verace e sanguigno…Sapeva parlare con chiarezza e aveva un coraggio non comune, ma sapeva anche amare e accompagnare…</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Grazie, Signore per avercela data, non farci mancare nuove sorelle, tesori da scoprire.</span><span class="s9">”</span></p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><b>SUOR M. AGNESE di Maria Regina</b><br />Gioacchina Careddu<br />Nata a Roma il 17-06-1938<br />Morta a Roma il 23 gennaio 2025</p>
<p class="s6"><span class="s7"><br /></span><span class="s7"><b>Una vita tutta da scoprire</b></span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Preparare il profilo-ricordo di una sorella defunta, per non usare il termine cupo di necrologio, può sembrare un’operazione puramente burocratica di segreteria, da affidare all’archivio dell’ufficio provinciale.&nbsp;</span><span class="s9">Eppure,</span><span class="s9">&nbsp;preparando e&nbsp;</span><span class="s9">interessandoci</span><span class="s9"></span><span class="s9">d</span><span class="s9">ella vita di ognuna&nbsp;</span><span class="s9">delle sorelle</span><span class="s9">&nbsp;passate a miglior vita,</span><span class="s9">&nbsp;intervistando chi le ha conosciute più da vicino, si riesce a conoscerle&nbsp;</span><span class="s9">in profondità e ad apprezzarne il valore.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;bello scoprire quanto bene è nascosto nelle vite di persone che&nbsp;</span><span class="s9">ci hanno</span><span class="s9">&nbsp;sfiorato o ci sono state accanto 24 ore su 24 ore per anni</span><span class="s9">.&nbsp;</span><span class="s9">Raccontano le suore più anziane che un tempo</span><span class="s9">&nbsp;la regola ammoniva&nbsp;</span><span class="s9">a</span><span class="s9">&nbsp;non parlare della propria esperienza di provenienza&nbsp;</span><span class="s9">e&nbsp;</span><span class="s9">della presente, certamente per buoni motivi, ma questo ha&nbsp;</span><span class="s9">forse</span><span class="s9">&nbsp;impedito di sapere qualcosa in più l’una dell’altra.&nbsp;</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Dico questo&nbsp;</span><span class="s9">perché, credo</span><span class="s9">,&nbsp;</span><span class="s9">che&nbsp;</span><span class="s9">tutt</span><span class="s9">e</span><span class="s9">&nbsp;siamo rimaste</span><span class="s7"></span><span class="s9">sorprese d</span><span class="s9">a</span><span class="s9">lle esequie preparate per sr Agnese dall’intero collegio dell’Università Urbaniana dove&nbsp;</span><span class="s9">l</span><span class="s9">ei ha svolto un servizio di supporto ai seminaristi stranieri come interprete</span><span class="s9">&nbsp;e correttore delle tesi</span><span class="s9">&nbsp;di laurea.</span><span class="s9">&nbsp;Ma questo è solo un tassello del mosaico. Andiamo per ordine nel suo curriculum!</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Sr Agnese nasce a&nbsp;</span><span class="s9">Roma il 17 Giugno</span><span class="s9">&nbsp;1938. &nbsp;Svolge regolarmente i suoi studi ottenendo alla fine la Licenza Magistrale.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Nel 1954 inizia nella comunità di Centocelle l’esperienza di&nbsp;</span><span class="s9">Aspirantato</span><span class="s9">.</span><span class="s9">&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Dopo cinque anni, è</span><span class="s9">&nbsp;già&nbsp;</span><span class="s9">Postulante. Si impegna a fondo fino a concludere questo anno con l’ingresso al Noviziato nel 1960.</span></p>
<p class="s8"><span class="s9">Il 1961 è un anno di svolta per&nbsp;</span><span class="s9">nostra</span><span class="s9">&nbsp;sorella che sembra correre davvero nella sua crescita: siamo alla professione semplice di sr Agnese.&nbsp;</span><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;certamente un primo traguardo, ma in genere la Chiesa dà ancora un po’ di tempo per rafforzarsi nella tenuta e nell’intenzione,</span><span class="s9">&nbsp;però</span><span class="s9"></span><span class="s9">sr Agnese si trova subito&nbsp;</span><span class="s9">inviata nella</span><span class="s9"></span><span class="s9">M</span><span class="s9">issione del Cile</span><span class="s9">. Nel&nbsp;</span><span class="s9">19</span><span class="s9">62 sarà già insegnante e direttrice</span><span class="s7"></span><span class="s9">nella scuola di Puerto Montt, dove nel 1967 emetterà anche i suoi V</span><span class="s9">oti Perpetui</span><span class="s10">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">E poi abbiamo una carrellata di diverse assegnazioni a sottolineare la sua duttilità: &nbsp;</span></p>
<p class="s12"><span class="s9">&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span><span class="s9">1969 &nbsp; Rancagua</span><span class="s9">&nbsp;(Cile)</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1973 &nbsp;&nbsp;</span><span class="s9">Asisium</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1980 &nbsp; Santiago &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Insegnante&nbsp;</span><span class="s9">e&nbsp;</span><span class="s9">direttrice</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1985 &nbsp; Lido dei Pini &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Assistente bambini</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1986 &nbsp; Centocelle &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Segreteria scuola superiore</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1995 &nbsp; Viale Saffi &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span>​<span class="s9">Impiego di interprete in “</span><span class="s9">Propaganda Fide</span><span class="s9">”</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2008 &nbsp; Ottiene la licenza in&nbsp;</span><span class="s9">Scienze Religiose</span><span class="s9"></span><span class="s9">presso&nbsp;</span><span class="s9">la&nbsp;</span><span class="s9">Gregoriana&nbsp;</span></p>
<p class="s11"><span class="s7"></span><span class="s9">In seguito,</span><span class="s9">&nbsp;inizierà il servizio già accennato in apertura, presso la “</span><span class="s9">Pontificia Università</span><span class="s9">Urbaniana</span><span class="s9">”</span><span class="s9">, fianco a fianco con tanti giovani seminaristi</span><span class="s9">:</span><span class="s9"></span><span class="s9">asiatici, africani, che si preparavano per il sacerdozio, in vista della Missione.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Portava così avanti anche lei la passione missionari</span><span class="s9">a</span><span class="s9">&nbsp;che l’aveva accompagnata tutta la vita</span><span class="s9">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">A&nbsp;</span><span class="s9">V</span><span class="s9">iale Sa</span><span class="s9">ffi sr Agnese non trascura neppure la presenza nella&nbsp;</span><span class="s9">Parrocchia Francescana di S.</span><span class="s9">Francesco a Ripa</span><span class="s9">,&nbsp;</span><span class="s9">retta&nbsp;</span><span class="s9">dai&nbsp;</span><span class="s9">Frati</span><span class="s9">&nbsp;Minori, della provincia di P. Gregorio.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Quest</span><span class="s9">a la sua azione missionaria,</span><span class="s9">&nbsp;ma non trascura&nbsp;</span><span class="s9">le</span><span class="s9">&nbsp;relazioni</span><span class="s9">&nbsp;e&nbsp;</span><span class="s9">tanti&nbsp;</span><span class="s9">interessi personali. &nbsp;Port</span><span class="s9">a</span><span class="s9">sempre avanti i suoi impegni con costanza, nonostante, pian piano la salute venga meno: più di una volta è ospedalizzata al vicino</span><span class="s9">&nbsp;ospedale Santo</span><span class="s9">&nbsp;Spirito, dove ormai è nota e ben assistita.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Soffre molto quando alla fine l’esplodere del male la costringe a fermarsi, bloccata nella sua camera.&nbsp;</span><span class="s9">Alla fine,</span><span class="s9">&nbsp;fratello corpo cede il giorno</span><span class="s9">&nbsp;23 gennaio 2025 nella Comunità di Viale Saffi.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">È</span><span class="s9">&nbsp;bello ricordarla con le parole dell’omelia del&nbsp;</span><span class="s9">vescovo</span><span class="s9">&nbsp;Mons. Vincenzo Viva</span><span class="s9">,</span><span class="s9"></span><span class="s9">ex&nbsp;</span><span class="s9">Rettore dell’Urbaniana,</span><span class="s9"></span><span class="s9">attuale Vescovo di Albano&nbsp;</span><span class="s9">che ha celebrato le&nbsp;</span><span class="s9">sue&nbsp;</span><span class="s9">esequie</span><span class="s9">.</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">“…Sr Agnese aveva la capacità di mettersi&nbsp;</span><span class="s9">accanto</span><span class="s9">&nbsp;alle persone che incontrava</span><span class="s9">, intercettando i loro bisogni e dando una risposta in termini di servizio amorevole…Possiamo ben dire che sr Agnese aveva un cuore molto grande</span><span class="s9">.</span><span class="s9"></span><span class="s9">C</span><span class="s9">ome “Romana de Roma”, aveva un carattere fiero, verace e sanguigno…Sapeva parlare con chiarezza e aveva un coraggio non comune, ma sapeva anche amare e accompagnare…</span></p>
<p class="s11"><span class="s9">Grazie, Signore per avercela data, non farci mancare nuove sorelle, tesori da scoprire.</span><span class="s9">”</span></p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 15:10:58 +0000</pubDate>
       </item>
              <item>
           <title>Sr Mariangela</title>
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           <media:title type="plain">Sr Mariangela</media:title>
           <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Mariangela Moretti</strong><br /></strong><em>di Maria Ausiliatrice</em></p>
<p><strong>NATA&nbsp;</strong>a Udine il 30.10.1931<br /><strong>MORTA&nbsp;</strong>a Gemona (UD) il 6.01.2025</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">I Magi<br />al vedere la stella, provarono una gioia grandissima.</p>
<p style="text-align: center;">Oggi, 6 gennaio 2025, alle ore 23.20 prima che la stella dei magi estinguesse la sua luce<br />Sr. Mariangela Moretti venne chiamata e accolta in cielo dove splende la Luce di Dio.</p>
<p>Sr. Mariangela, era nata a Udine il 30 ottobre 1931. I suoi genitori, Luigi e Noemi Bernardinis, il giorno in cui la Chiesa celebra Tutti i Santi, il 1° novembre 1931, l’hanno portata al Battesimo dove è stato scelto per lei il nome di Marisa Giovanna. Il 30. 09. 1940 è stata cresimata a Vendoglio (UD).</p>
<p>Cresciuta nella sua famiglia, all’età di 18 anni, ha accolto la vocazione alla Vita Consacrata cui il Signore la chiamava. È entrata nella casa madre delle FMSC a Gemona il 30. 10. 1949 e qui, dopo la preparazione in noviziato, ha emesso la sua Professione religiosa il 10. 09. 1951 assumendo il nome di Sr. Mariangela di Maria Ausiliatrice.</p>
<p>Lo stesso anno a Roma-Piazza Pitagora ha frequentato la scuola raggiungendo il titolo di “Abilitazione all’insegnamento nelle scuole del Grado preparatorio” e di conseguenza, dopo il tirocinio a Treppo Grande, è stata inviata per due anni nella sua prima missione a Fontane (TV).</p>
<p>Fino al 2018, si è resa disponibile con i bambini dell’infanzia in diverse scuole materne e nella pastorale in varie parrocchie: Manzano- Treviso – Borgo Cavour – Artegna – Vedelago – Salzano – Buttrio - Ospedaletto d’Istrana – Savorgnano - Sevegliano.</p>
<p>Nelle comunità della provincia ha esercitato anche il servizio di Superiora locale che ha svolto con senso di responsabilità semplice e comunicativa.</p>
<p>Nel 2018, all’età di 87 anni, dopo una vita spesa per il Signore è stata accolta in casa madre dove poteva ancora prestarsi in qualche piccolo servizio. Dal 2023 ha vissuto con le sorelle dell’Infermeria.</p>
<p style="text-align: center;">Oggi anche a Sr. Mariangela è stata aperta la porta del Paradiso:<br />come i Magi ha seguito la strada che conduce al cielo<br />per presentare al Signore ciò che ha cercato di vivere ed espandere sulla terra:<br />l’Oro della carità verso Dio e il prossimo, l’Incenso della speranza nel bene quotidiano,<br />la Mirra del perdono e della pace per tutti.<br /><br /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>L’Epifania è </strong></p>
<p style="text-align: center;">"una via luminosa, ben visibile, capace di indicare un cammino verso l’alto"<br />È la strada dell’amore<br />che lei ha vissuto lungo tutta la sua vita!</p>
<p style="text-align: center;">Suor Mariangela, ora, hai raggiunto il cielo<br />per celebrare nella gloria anche l’Anno Giubilare 2025.<br />Invoca per tutti i tuoi cari e per la nostra famiglia religiosa<br />il dono di vivere il pellegrinaggio giubilare della speranza.</p>
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<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_biografico_Suor_Mariangela.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></media:description>
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           <description><![CDATA[<p><strong>Suor&nbsp;<strong>Mariangela Moretti</strong><br /></strong><em>di Maria Ausiliatrice</em></p>
<p><strong>NATA&nbsp;</strong>a Udine il 30.10.1931<br /><strong>MORTA&nbsp;</strong>a Gemona (UD) il 6.01.2025</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">I Magi<br />al vedere la stella, provarono una gioia grandissima.</p>
<p style="text-align: center;">Oggi, 6 gennaio 2025, alle ore 23.20 prima che la stella dei magi estinguesse la sua luce<br />Sr. Mariangela Moretti venne chiamata e accolta in cielo dove splende la Luce di Dio.</p>
<p>Sr. Mariangela, era nata a Udine il 30 ottobre 1931. I suoi genitori, Luigi e Noemi Bernardinis, il giorno in cui la Chiesa celebra Tutti i Santi, il 1° novembre 1931, l’hanno portata al Battesimo dove è stato scelto per lei il nome di Marisa Giovanna. Il 30. 09. 1940 è stata cresimata a Vendoglio (UD).</p>
<p>Cresciuta nella sua famiglia, all’età di 18 anni, ha accolto la vocazione alla Vita Consacrata cui il Signore la chiamava. È entrata nella casa madre delle FMSC a Gemona il 30. 10. 1949 e qui, dopo la preparazione in noviziato, ha emesso la sua Professione religiosa il 10. 09. 1951 assumendo il nome di Sr. Mariangela di Maria Ausiliatrice.</p>
<p>Lo stesso anno a Roma-Piazza Pitagora ha frequentato la scuola raggiungendo il titolo di “Abilitazione all’insegnamento nelle scuole del Grado preparatorio” e di conseguenza, dopo il tirocinio a Treppo Grande, è stata inviata per due anni nella sua prima missione a Fontane (TV).</p>
<p>Fino al 2018, si è resa disponibile con i bambini dell’infanzia in diverse scuole materne e nella pastorale in varie parrocchie: Manzano- Treviso – Borgo Cavour – Artegna – Vedelago – Salzano – Buttrio - Ospedaletto d’Istrana – Savorgnano - Sevegliano.</p>
<p>Nelle comunità della provincia ha esercitato anche il servizio di Superiora locale che ha svolto con senso di responsabilità semplice e comunicativa.</p>
<p>Nel 2018, all’età di 87 anni, dopo una vita spesa per il Signore è stata accolta in casa madre dove poteva ancora prestarsi in qualche piccolo servizio. Dal 2023 ha vissuto con le sorelle dell’Infermeria.</p>
<p style="text-align: center;">Oggi anche a Sr. Mariangela è stata aperta la porta del Paradiso:<br />come i Magi ha seguito la strada che conduce al cielo<br />per presentare al Signore ciò che ha cercato di vivere ed espandere sulla terra:<br />l’Oro della carità verso Dio e il prossimo, l’Incenso della speranza nel bene quotidiano,<br />la Mirra del perdono e della pace per tutti.<br /><br /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>L’Epifania è </strong></p>
<p style="text-align: center;">"una via luminosa, ben visibile, capace di indicare un cammino verso l’alto"<br />È la strada dell’amore<br />che lei ha vissuto lungo tutta la sua vita!</p>
<p style="text-align: center;">Suor Mariangela, ora, hai raggiunto il cielo<br />per celebrare nella gloria anche l’Anno Giubilare 2025.<br />Invoca per tutti i tuoi cari e per la nostra famiglia religiosa<br />il dono di vivere il pellegrinaggio giubilare della speranza.</p>
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<p><a href="images/suore-defunte/2025/Profilo_biografico_Suor_Mariangela.pdf" target="_blank"><img src="images/icone/icona-download-pdf-180x180.png" alt="" width="35" height="35" style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" data-alt="icona download pdf 180x180" />scarica il profilo biografico</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description>
           <author> (Anonymous)</author>
           <category>2025</category>
           <pubDate>Mon, 06 Jan 2025 15:11:01 +0000</pubDate>
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          </channel>
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